Neil Gaiman, il celebre scrittore e vignettista americano, ha messo on-line, sul suo sito internet, un racconto dedicato a David Bowie, scomparso lo scorso 11 gennaio.
“The return of the Thin White Duke”, che l’autore di “American Gods” definisce “una semplice fanfiction”, era già contenuta nella raccolta “Trigger Warning”, e vede protagonista uno degli alter ego più noti di Bowie, l’elegante, aristocratico e freddo Duca Bianco, che fece la sua prima comparsa in “Station to Station”.
Gaiman è da sempre grande fan dell’artista britannico, tanto da ispirarsi a lui per le fattezze di Lucifero nel suo celeberrimo “Sandman” e definirlo il suo “ultimo eroe rimasto” (“I never met David Bowie – si legge nell’introduzione al suo racconto, su internet- After a while it almost became a game: I only had only one hero left, and it was him”).
Nella storia di Gaiman, accompagnate dalle splendide illustrazioni dell’artista giapponese Yoshitaka Amano, il duca è il regnante di tutti i mondi possibili che ha, però, smarrito il suo cuore. Per ritrovarlo si lancerà in un’impresa nell’Oltre, sospeso fra la vita e la morte…
“The return of the Thin White Duke” è l’omaggio di un grande artista all’immenso genio di Bowie ed ad uno dei suoi personaggi più famosi, quel sottile duca bianco che “would not die”.

Potete trovare “The return of the Thin White Duke” sul sito di Neil Gaiman: http://www.neilgaiman.com/Cool_Stuff/Short_Stories/The_Return_of_the_Thin_White_Duke

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