Se sei un amante sia della fotografia che della tua terra hai la possibilità di partecipare, fino al 31 marzo, al contest fotografico gratuito “RiScatta la Terra dei fuochi”, dedicato a tutti i cittadini, alle scuole primarie, e secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo del concorso è quello di tutelare il patrimonio naturale, artistico e culturale dei luoghi tra Napoli e Caserta, martoriati da disastri ambientali, eppure ancora in grado di essere salvaguardati e valorizzati.

Scatta una foto che simboleggi la bellezza paesaggistica e culturale del territorio o che riguardi le tradizioni popolari, le produzioni tipiche, esempi di  corretta gestione e riciclo dei rifiuti.

Dopo aver illustrato e motivato la scelta del soggetto fotografato, proponi la riqualificazione dello spazio pubblico di uno dei Comuni della Terra dei Fuochi: se vincerai il contest, l’area da te scelta, potrà essere riqualificata attraverso l’installazione di pavimentazioni e arredi in gomma da riciclo (superfici e camminamenti ad alto comfort, rastrelliere per biciclette, panchine, cestini per la spazzatura), oppure ad essere riqualificato potrà essere un parco giochi pubblico per bambini con la realizzazione di sedute, arredi e di una superficie antitrauma in gomma da riciclo sottostante le attrezzature ludiche.

A votare saranno i cittadini che, dal 23 marzo al 20 aprile 2016, avranno la possibilità di esprimere la propria preferenza sul web. Una Giuria, composta da rappresentanti dei promotori del progetto, deciderà a chi assegnare la vittoria. La premiazione avverrà ad un evento pubblico che si terrà a Caserta entro la fine di maggio 2016 in presenza di istituzioni nazionali e locali.

Le scuole dovranno esaltare la bellezza e la speranza della Terra dei fuochi attraverso una foto artistica accompagnata da uno slogan. Alla prima classificata spetterà il rifacimento della superficie di un impianto sportivo scolastico con stesa contenente gomma da riciclo; alla seconda e terza classificate verranno donati arredi per interno/esterno, ad esempio aree gioco, rastrelliere per biciclette, panchine, realizzati con gomma riciclata da PFU (pneumatici fuori uso).

L’iniziativa è correlata al Protocollo per la raccolta straordinaria degli pneumatici abbandonati nelle Province di Napoli e Caserta, firmato da Ministero Ambiente, incaricato del Ministro degli Interni per la Terra dei Fuochi, Prefetture e Comuni di Napoli e Caserta, ed Ecopneus, la società senza scopo di lucro per il rintracciamento, la raccolta e il trattamento di PFU.

Cosa aspetti? Invia la tua candidatura al sito: http://www.ioscelgolastradagiusta.it/

Qui di seguito, i 90 i comuni che hanno aderito al Patto Terra dei Fuochi e al Protocollo per la raccolta straordinaria di PFU: Napoli, Acerra, Afragola, Arzano, Boscoreale, Brusciano, Caivano, Calvizzano, Camposano, Carbonara di Nola, Cardito, Casamarciano, Casandrino, Casalnuovo di Napoli, Casoria, Castello di Cisterna, Cercola, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Crispano, Ercolano, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in Campania, Grumo Nevano, Liveri, Marano, Marigliano, Mariglianella, Massa di Somma, Melito, Mugnano, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Poggiomarino, Pomigliano d’Arco, Portici, Pozzuoli, Qualiano, Quarto, Roccarainola, Sant’Antimo, San Gennaro Vesuviano, San Giuseppe Vesuviano, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno, Tufino, Vico Equense, Villaricca, Visciano, Volla, Caserta, Alvignano, Aversa, Caiazzo, Calvi Risorta, Capodrise, Capua, Carinaro, Casaluce, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Recale, Sant’Arpino, San Cipriano di Aversa, San Felice a Cancello, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria la Fossa, Succivo, Teverola, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno.

 

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