Ormai la settimana del cinema è arrivata. Ciò significa che tra l’11 e il 14 Aprile i biglietti del cinema costeranno solo 3 euro (5 per i film in 3D) e in più vi sarà dato un coupon per pagare un altro biglietto da 4 euro utilizzabile fino al 29 Aprile. È un’occasione d’oro per gli amanti del cinema che non possono sostenere i prezzi elevati dei biglietti, ma quali film sarà meglio andare a guardare in questi quattro giorni? Ecco una lista dei 7 film più interessanti.

1)  Veloce come il vento: Per gli amanti dei rally arriva un film tutto italiano. Diretto da Matteo Rovere, uno dei più promettenti registi italiani, il film è liberamente ispirato alla vita del pilota Carlo Capone. Una pellicola apprezzabile e che aggiunge un altro tassello al cinema nostrano, occupandosi di un altro genere ignorato dalla nostra cinematografia.

2) Race – Il colore della vittoria: Molti di noi sono stufi di questi film sui primi uomini di colore a cui fu concesso di partecipare ad un determinato sport, ma questa è una storia che non poteva proprio mancare. Non si tratta solo del classico film in cui c’è il classico antagonista che incarna i peggiori stereotipi del razzista, si tratta della storia di una leggenda dello sport: Jesse Owens, vincitore di 4 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936, colui che mise in ridicolo le teorie razziste del nazismo. Il film è diretto da Stephen Hopkins e vanta nel suo cast anche Jeremy Irons.

3) Grimsby: Attenti a quell’altro: Finalmente il comico più irriverente degli Stati Uniti è tornato all’opera. Sacha Baron Cohen lo si può solo amare o odiare, non ci sono mezze misure, se avete amato la demenzialità di “Borat” e di “Bruno” e la satira pungente de “Il Dittatore” allora questo è il tipo di film che fa per voi. Se invece siete tipi da commedia tradizionale girate alla larga da questo pazzo. Pillola rossa o pillola blu, a voi la scelta.

4) Kung Fu Panda 3: Per i più piccini non è ancora troppo tardi per andare a vedere il panda più atletico che il cinema d’animazione abbia mai avuto. Moltissime le polemiche che si sono mosse intorno al film della Dreamworks, tutte riguardanti l’omogenitorialità di Po. Il panda ha effettivamente due padri, uno biologico e uno adottivo, ma ciò è lungi dall’essere propaganda di alcun genere. Questo è un film godibile per tutti, anche per i genitori più tradizionalisti, è forse il migliore dei tre capitoli della saga, almeno a livello grafico.

5) Hardcore: Sfortuna vuole che il meglio ci sia stato riservato per la fine. In uscita nelle sale italiane per il 13 Aprile, Hardcore è il primissimo film fatto completamente in prima persona, un vero e proprio esperimento, sulla scia di Blair Witch Project e di Rec, che potrebbe creare un nuovo genere cinematografico. I movimenti sembrano quasi presi da un videogioco e sembra ancora un lavoro molto grezzo, ma ciò non spegne l’interesse che si può avere per un film del genere, soprattutto se lo si va a vedere in 3D. Se cercavate l’esperienza più realistica che potevate trovare in un cinema, eccovela qua, ad un prezzo più che ragionevole.

6) Nonno scatenato: Cari amanti della commedia tradizionale, non mi sono dimenticato di voi. Purtroppo non è un buon periodo per la commedia, con i classici film uscenti dalle macchiette televisive, come “Vita, cuore, battito” o con film che io definirei, e non è bello il paragone, di “neapolitan exploitation”, una vera offesa autoinflittaci che io eviterei di guardare. Se apprezzate il genere fate pure. Se invece come me apprezzate le commedie americane, sempre il 13 Aprile uscirà “Nonno scatenato”, con Robert De Niro e Zac Efron, decisamente una strana accoppiata, ma che tutto sommato potrebbe funzionare. La trama è uno degli archetipi della commedia americana, sul modello di “Parto col folle”, tuttavia sembra essere molto divertente.

7) Il libro della Giungla: Cari amanti della Disney, come potrei dimenticarmi di voi? Tutti noi abbiamo sognato con le bellissime immagini del cartone animato e nella nostra testa ancora gironzola quel motivetto di vita spensierata e felice. Ricorderete anche i vari tentativi fatti negli anni di far parlare gli animali tramite la computer grafica. Quei primi film sono sicuramente rimasti nel nostro cuore, basta ricordare “Come cani e gatti”, ma il principale problema di quei film era il pessimo risultato ottenuto dalla computer grafica. Un grande passo avanti fu fatto con “L’era glaciale”, ma ancora i personaggi erano troppo irrealistici, complice forse anche la scelta di protagonisti preistorici. Poi è arrivato “Vita di Pi” o anche il più recente “The Revenant” a darci dimostrazione di quanto un computer possa far comparire dal nulla una tigre o un orso assolutamente verosimili. Ed ecco quindi che l’occasione è stata presa al volo: perché non fare un live action del romanzo di Rudyard Kipling? Già dai primi videoclip visibili in rete si può capire quanto un film del genere, forse, oltre ad essere una mossa di marketing, sia anche una grande conquista per i fan di Mowgli e per lo sviluppo della tecnologia cinematografica in generale. Dopotutto, quale film se non questo si presta meglio a cavia per mostrare al mondo uno zoo totalmente in digitale?

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