Dopo le innumerevoli lamentele da parte dei cittadini di Afragola sulla chiusura del Teatro Gelsomino, arriva la notizia della riapertura entro il mese di aprile.

Il nuovo gestore del teatro, Gianluigi Osteri, appartenente alla società di eventi “Gabbianella Club srl”, ha dichiarato che “Il teatro Gelsomino non riapre, ma RIVIVE”, e i primi segni di innovazione vengono dati dalla sostituzione delle poltrone in platea: “Le prime poltrone scaricate e consegnate. Un passetto alla volta, anzi una poltrona alla volta” . Sono già in programma vari progetti di cinema, spettacolo e musica.

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La “Gabbianella Club”, marchio della “Giangianimation Group”, quest’ultimo Natale ha già avuto l’occasione di organizzare eventi ad Afragola con “È nata…LEMOZIONE” che ha visto la Pineta Comunale della città riempirsi di casette di legno, divenute nell’insieme veri e propri mercatini, per dare la possibilità ai commercianti e agli artigiani di vendere i prodotti tipici del territorio, di dare spazio alla loro arte culinaria e manifatturiera.

È grande la responsabilità di gestire l’unico teatro presente sul territorio afragolese che in ben 27 anni è riuscito a conquistarsi tanta fama e tanto successo: Biagio Izzo, Paola Borboni, Arturo Brachetti, Federico Salvatore, Vincenzo Salemme e Carlo Buccirosso sono soltanto alcuni degli artisti approdati sul suo palco. L’idea di fare teatro ad Afragola nasce nel 1988 grazie al Dott. Pasquale Russo, continua con il Prof. Luigi Grillo con la pro loco, fin quando nel 1995 il comune di Afragola diventa socio del Teatro Pubblico Campano. Le scuole della città hanno da sempre utilizzato il Gelsomino per mettere in scena i loro spettacoli e trattare temi importanti come droga e mafia, soprattutto in una realtà difficile come quella afragolese.

Il teatro può e deve essere un simbolo di speranza e di riscatto, perché non si ripetano più omicidi criminali davanti agli occhi dell’arte e della bellezza.

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