Prima di iniziare, faccio questa premessa. Io avevo davvero bassissime aspettative per questo film, un po’ perché il trailer mi aveva già raccontato particolari che mi avevano lasciato perplesso, un po’ perché in sé il titolo sembra fatto appositamente per guadagnarci sopra lasciando gli spettatori in balia di un film che ha l’unico pregio di contenere due dei supereroi più adorati dalla collettività. Ebbene, nonostante le mie basse aspettative questo film è riuscito comunque a deludermi.

“Batman vs Superman: Dawn of Justice” è un film diretto da Zack Snyder. E ho voluto esordire così perché, dopotutto, la regia è l’unica cosa accettabile del film. La sceneggiatura è pessima, il montaggio anche peggio, dai ritmi lenti e, nonostante ciò, confusionari e sconclusionati. Buchi di trama ovunque, dialoghi totalmente surreali, coreografie da film Z … ho dovuto dormirci sopra per cercare di essere il più lineare possibile, ma l’argomento è ostico da trattare.

Partiamo dalla trama: Lex Luthor, nemesi di Superman, escogita un piano per mettere i due supereroi uno contro l’altro, approfittando della poca stima reciproca, da una parte dovuta allo strano acquisto di una certa aggressività da parte di Batman, dall’altra dovuta alla potenza distruttiva di Superman. Come si può capire dal titolo del film, la storia spiega le origini della Justice League.

La trama, già così com’è descritta, non sarebbe poi tanto male, ma è strutturata malissimo. Non si capisce perché Batman sia diventato così aggressivo, i due supereroi non tentano neanche di discutere, come se fossero presi da un raptus rabbioso e non vogliano sentire ragioni: uno dei due deve morire. E poi c’è la scena in cui si alleano che è, senza la minima esagerazione, la cosa più stupida e trash che io abbia mai visto. Infine, c’è da dire che il film lascia molti buchi, dovuti in parte al fatto che si è voluto andare troppo avanti con i tempi, tralasciando buona parte della storia che precede questo incontro e, allo stesso tempo, anticipando avvenimenti che sarebbero dovuti accadere solo successivamente.

Passando ai personaggi, penso che l’unico accettabile sia Superman, per il semplice fatto che c’è davvero poco da caratterizzare e l’attore che lo interpreta, Henry Cavill, lo fa benissimo. Per il resto, Gal Gadot come Wonder Woman è fantastica, ma il personaggio in sé è praticamente una comparsa; Jeremy Irons non ce lo vedo a fare il maggiordomo Alfred, che in questo film poi fa cose indicibili, ma tutto sommato è accettabile; Lex Luthor è invece un bel punto interrogativo, perché presenta molti aspetti negativi, ma anche alcuni positivi. Prima di tutto, è troppo giovane rispetto agli altri personaggi. Per i pochi che non masticano tanto bene la storia, Lex dovrebbe essere più vecchio di Superman di circa 10 anni, qui invece è un ragazzino. Poi, Lex è un genio miliardario perfettamente cosciente delle sue azioni, mentre nel film è uno psicopatico alla Joker. Ho notato che questa cosa ha dato fastidio agli appassionati, eppure a me piace. Se c’è un personaggio che ho potuto apprezzare quello è Lex Luthor. Dopotutto, anche il Joker ha subito diverse chiavi interpretative. Quindi il mio plauso va a Jesse Eisenberg, che già ha dimostrato in The Social Network le sue capacità e in questo film mi ha convinto ancora di più.

E ora passiamo a ciò che di questo film temevo di più: Batman. Ciò che mi chiedo è come abbia potuto Christopher Nolan, creatore del bellissimo Batman di Christian Bale e produttore esecutivo di questo film, permettere che si facesse tale abominio dell’uomo pipistrello. Non solo per quanto riguarda l’interpretazione di Ben Affleck che, per quanto sia bravo, ha trasformato Batman in un uomo emotivo, mandando all’aria il castello creato da Nolan in Batman Begins, ma anche per lo scempio degli sceneggiatori, che hanno trasformato Batman in un pazzo omicida senza spiegare il perché. Chi è amante della saga sa bene che Batman non è il tipo di eroe che si rende facilmente visibile e inizia a sparare alla rinfusa, Batman è furtivo, è discreto e soprattutto è clemente.

In conclusione, questo non è un film per gli appassionati del genere, né tantomeno per chi vuole semplicemente vedere un film sui supereroi. Questo è un film per chi ama le americanate, quei prodotti fatti con tanti soldi che permettono tanti effetti speciali fatti bene ma che non ti lasciano niente. Per quanto il film cerchi di lasciare un messaggio, non ci riesce appieno. Se a questo aggiungiamo combattimenti ridicoli e l’attesa di un’ora di film dove si viene sballottati di qua e di là da un montaggio assolutamente inadeguato prima di poter assistere a qualche scena degna di nota possiamo intuire quanto questo film sia mediocre. E infatti, se proprio devo dare un voto a questo film, gli do un 5.

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