Battle Stadium D.O.N. (DON sta per DragonBall, OnePiece e Naruto) è un mix delle tre famose serie portate su Playstation 2 e Gamecube con la classica formula del più blasonato Super Smash Bros. Avranno azzeccato un nuovo spin-off o si saranno fermati alle buone idee mal realizzate?

Il titolo si presenta con un’introduzione simpatica che dà spunto all’inizio della disputa tra i personaggi. Andando nella modalità principale, ovvero la Battle del single player, la schermata di selezione dei personaggi ve ne presenterà solo 12 (quattro per ogni serie), ed è solo con la modalità mischia che saranno sbloccabili gli altri 8 (non molti in verità). Il tutto è molto semplice: basterà scegliere un personaggio, uno dei quattro livelli di difficoltà a disposizione una volta sbloccati, e combattere fino ad arrivare a Cell, per poi godersi il filmato finale, uguale per tutti. Nella modalità principale, durante le varie battaglie, vi saranno delle missioni da svolgere che ci doneranno dei gettoni da usare nella speciale slot machine del titolo. Le missioni non sono tantissime e neppure molto varie, ma vanno dall’evitare di usare lo scatto, la parata o le prese, oppure il semplice saltare per un determinato numero di volte, finire il combattimento in un determinato tempo ecc. ecc. In totale sono una ventina di missioni che si ripeteranno a seconda del livello di difficoltà con cui giocherete. Purtroppo tutte le scritte relative a queste missioni saranno in giapponese e quindi se non conoscete la lingua brancolerete nel buio più totale, non riuscendo a sbloccare personaggi ed extra. Le slot machine sono davvero noiose: per avere un personaggio od uno stages dovrete cercare di allineare nel primo slot la faccina del pirata con la scritta della rivista Jump sia nella prima che nella terza riga. In questo modo le altre si allineeranno in automatico ed otterrete una seconda slot nella quale dovrete cercare di fare la stesa cosa di prima, stavolta però con la faccia oscurata e contrassegnata da un punto di domanda.

Battle Stadium D.O.N. è un clone del più conosciuto Super Smash Bros, ma non è detto che questo sia un difetto, nè tanto meno che non siano state introdotte novità. Come nel gioco della Nintento avremo i personaggi su un classico livello a più piani, con la possibilità di spostarci da un piano all’altro durante la lotta, e dei combattenti con delle mosse molto semplificate oltre ad oggetti sparsi casualmente in giro ed utilizzabili per fare più danni. Il sistema di combattimento si basa sul pulsante dell’attacco semplice, con il quale si effettua un pugno e se premuto ripetutamente una combo. Il pulsante delle special invece vi consentirà di eseguire una mossa tipica del personaggio scelto, mentre quello delle Super devasteranno i vostri avversari. L’introduzione principale del gameplay è costituita dalle orbite, ovvero sfere rosse che otterrete colpendo il nemico, e viceversa perderete quando sarete colpiti. Non sono inutili visto che la loro peculiarità è quella di permettervi di entrare in modalità Burst una volta accumulate, e, come sempre in questa speciale versione, non potrete che causare più danni e subirne di meno. Se il giocatore utilizzato cadrà dal livello, si avrà la possibilità di ricominciare di nuovo in un modo originale: si vedrà il personaggio appoggiato allo schermo, comparirà un mirino e dovremmo decidere dove lanciarsi a combattere. Si potrebbe pensare che la cosa sia utile per colpire i nemici e guadagnare immediatamente le orbite perse, ma in realtà non sarà semplice colpire l’avversario, soprattutto a livello di difficoltà elevato. Per poter vincere una partita il gioco ha a disposizione una barra energetica unica. Sulla barra in alto allo schermo avrete tutte le faccine dei lottatori presenti sul campo di battaglia: per vincere dovrete portarli tutti dalla parte opposta alla vostra, riuscendo ad ottenere per voi tutta l’energia. I gadget che troveremo sul ring in modo casuale sono invece delle alternative spesso inutili, mentre altre volte fondamentali per decretare la vittoria o la sconfitta in una partita di Battle Stadium D.O.N.. Gli items sono molto numerosi e vanno da scarpette che aumentano o diminuiscono la velocità a catene che ci bloccano, bastoni o stelle ninja da usare contro il nemico ecc.

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Giovanni Tuberosa è il Direttore Responsabile di Social, ingegnere elettronico, Consigliere Comunale e maker nell’animo. Gestisce il Fablab Olivetti di Succivo, un progetto sperimentale auto sostenibile per rilanciare la cultura, il lavoro e le eccellenze del Made in Italy, soprattutto intellettuali. Si definisce un lavoratore, un innovatore e crede fortemente nella filosofia olivettiana del lavoro e della società.

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