buona apocalisse a tutti copertina

buona apocalisse a tutti copertinaL’Apocalisse è vicina. Molto vicina. Secondo “Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter”, infatti, il mondo finirà sabato prossimo.

I quattro cavalieri (o meglio “motociclisti”) dell’Apocalisse si mettono in marcia; le schiere infernali affilano le armi gioendo per l’imminente arrivo del giorno del giudizio, e quelle angeliche già si sfregano le mani in vista dell’inevitabile vittoria.
Per fortuna dell’umanità tutta, però, un demone amante della bella vita, Crowley, e un angelo collezionista di libri rari, Azraphel, non sono esattamente entusiasti all’idea che il mondo stia per finire e uniscono le forze per salvarlo. Per farlo dovranno trovare l’Anticristo, la progenie di Satana, colui che dovrebbe dar via alle danze, e che in realtà è un simpatico ragazzino di undici anni, finito a Tadfield, Oxfordshire, per l’errore di una svampita suora satanista, dove è più impegnato ad inventare giochi e storie per i suoi amici, che a programmare l’Armageddon…

Riuscirà l’inedita collaborazione fra un angelo e un demone a sbrogliare la matassa e fermare l’avvento del giorno del giudizio? Se volete scoprirlo (prima del prossimo sabato, s’intende) vi basterà leggere “Buona apocalisse a tutti!”, l’esilarante romanzo frutto della collaborazione di due vere e proprie leggende della narrativa contemporanea: Terry Pratchett, autore della popolare (e lunghissima) saga del Mondo Disco, e Neil Gaiman, sceneggiatore, giornalista, scrittore e padre di Sandman!   

“Buona apocalisse a tutti!” (in originale “Good Omens”), scritto nel 1990, ma arrivato in Italia solo 17 anni dopo, è un gioiellino d’ umorismo squisitamente british, pieno di personaggi indimenticabili (leggendo dei quali i fan del telefilm “Supernatural” dovrebbero sentir suonare qualche campanello), citazioni ed elementi parodistici.

I fronti sui quali si dipana la storia sono molti e potrà sembrarvi di perdervi fra gli innumerevoli cambi di scena, ma non preoccupatevi e siate pazienti: ogni cosa troverà il suo posto. Nonostante la narrazione possa sembrare a tratti caotica, infatti, Pratchett e Gaiman sanno perfettamente quello che stanno facendo e fra angeli, demoni, cacciatori di streghe e canzoni dei Queen, vi condurranno per mano verso un finale folgorante, che non mancherà di farvi riflettere.

Ma ciò che più farete durante la lettura di questo romanzo è ridere di gusto, quindi attenti: evitate accuratamente di leggerlo in pubblico!

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