Ufficialmente apre i battenti il prossimo primo di luglio, ma il calciomercato per le squadre italiane è già entrato nel vivo. Tra trattative ben avviate ed altre che fanno sognare ad occhi aperti i tifosi, la serie A vola sulle ali di una Juventus galvanizzata dai risultati sportivi dell’ultima stagione e sulla freschezza dei capitali investiti dal magnate cinese Bee nelle casse del Milan. La Juventus, dicevamo, è attualmente la regina del mercato: grazie alla galoppata Champions dello scorso anno e all’apporto del nuovo sponsor tecnico (l’Adidas sostituisce la Nike) ha già ufficializzato gli acquisti di Dybala, Khedira e Mandzukic per un totale di 62 milioni di Euro già spesi, andando a rinforzare notevolmente la rosa di Allegri. Completano poi il quadro il ritorno alla base di Zaza e Rugani. Attenzione però ai botti di mercato! In casa bianconera hanno le valige pronte Pirlo (destinazione MLS), Llorente e Morata (probabile ritorno in Spagna), Tevez (promesso sposo del Boca Juniors), e Pogba, con City e Barcellona pronte ad investire la cifra monstre di 100 milioni, ma che dovrebbe rimanere all’ombra della Mole per un altro anno ancora. La Roma, invece, lavora a fari spenti assicurandosi il riscatto di Nainggolan, cedendo Gervinho all’Al Jazeera  e sognando il bomber colombiano di Europa League Carlos Bacca. La Lazio, impegnata nei preliminari di Champions, si è assicurata le prestazioni di Morrison (centrocampista inglese di talento del Wast Ham, mai sbocciato), del giovane difensore Hoedt proveniente dall’AZ Alkmaar, e del poliedrico terzino Patric, svincolato dal Barcellona. Tra le prime della classe il Napoli vive una fase di stallo dovuta ai tanti cambiamenti societari e nello staff: via Bigon, accasatosi all’Hellas Verona, è arrivato dal Carpi il nuovo DS Giuntoli; via Benitez ed il suo team, dentro Sarri, premiato per la straordinaria stagione ad Empoli. Il Patron De Laurentiis, dopo aver tergiversato un po’ sui candidati alla panchina azzurra (contattati Spalletti, Klopp, Montella, Emery, Conte) ha dato così un’accelerata al mercato: se per Reina ed Allan filtra un cauto ottimismo, Valdifiori è praticamente un giocatore del  Napoli; si lavora anche per Immobile, Darmian e Saponara, ipotesi suggestive e candidate a tenere banco fino al ritiro estivo dell’11 luglio prossimo. In uscita, Britos potrebbe accasarsi all’Udiense, Callejon ormai è destinato all’Atletico Madrid, mentre Higuaìn rimarrà un altro anno almeno; occhio però ai mal di pancia di Insigne per questioni legati ai diritti d’immagine  e a Mertens, che potrebbe voler cambiare aria per un modulo, il 4-3-1-2 di Sarri, che gli starebbe più che stretto per le sue doti tecniche. Veniamo ora alle dolenti note, rappresentate dalla Fiorentina e dalle due milanesi. La Viola, ancora alle prese col rebus allenatore dopo l’esonero di Montella (Sousa, il maggio indiziato a sostituire l’aeroplanino non convince per i troppi tentennamenti) potrebbe perdere, oltre Salah, anche Ilicic – destinazione Bologna – e Savic, richiestissimo in Italia e all’estero. Inter e Milan si danno invece battaglia per Kondogbia, ventiduenne centrocampista francese, che coi suoi 190 cm d’altezza e la sua versatilità risolverebbe molti problemi a Mancini e Mihajlovic in mezzo al campo: vedremo chi la spunterà. Scintille anche per il trentunenne difensore Miranda, per cui però l’Inter pare aver chiuso l’affare versando 18 milioni nelle casse dell’Atletico Madrid. Fatta anche per il centrocampista del Marsiglia Imbula, costato ai nerazzurri  18 milioni, e per i rinnovi di Handanovic ed Icardi; potrebbero partire D’Ambrosio e Nagatomo, mentre Kovacic vestirà “reds” per 25 milioni di euro.  Da ultimo il piatto forte: Berlusconi piomba su Jackson Martinez ed Hummels, un’operazione il cui costo si aggira intorno ai 67 milioni; tuttavia, difficile che il difensore classe ’88 accetti di vestire rossonero, date le sirene londinesi sponda Gunners. Il sogno di mercato è però Ibrahimovic, pronto a svincolarsi dagli sceicchi del PSG: le ultime voci parlano di un imminente cambio di sponsor (da Nike ad Adidas) per lo svedese ma l’intervenuto rinnovo a 15 milioni di euro l’anno col PSG parrebbe spegnere ogni entusiasmo. Probabile un ritorno, invece, di Kevin Prince Boateng. Se questi sono i presupposti, preparatevi ad un’estate rovente…

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