Era un lontano 1996, a quel tempo il videogioco passava la sua quinta generazione, la PS1 rivaleggiava con il GameCube, la console war era impossibile da evitare e nessuno ne sapeva l’esito finale.

Proprio in quell’anno, la console war ha avuto una tra le battaglie più dure e famose di sempre, la Sony voleva creare un gioco che un giorno diventerà epocale, voleva un protagonista che facesse da bandiera e da mascotte alla casa nipponica e rivaleggiare con Mario.

Dall’altra parte vi era un colosso, un avversario non facile da rivaleggiare e combattere ad armi pari, vi era Nintendo che con il suo Mario raggiungeva vette forse intoccate fino ad ora di qualità. Super Mario 64 dettava legge e bisognava creare un gioco che potesse destabilizzarlo dal suo “trono”.

Il campione che andava sconfitto non era per niente difficile da abbattere

Crash Bandicoot uscì mesi dopo la mascotte Nintendo, e grazie anche al supporto di Sony e delle pubblicità messe in atto all’epoca, il gioco vendette tantissimo, tutti volevano Crash tutti volevano provare a giocare con il marsupiale arancione, tutti volevano una PS1 per farlo. Ormai sono passati 21 anni e allo scorso E3, a sorpresa compare un annuncio di un Remake della trilogia originale ad opera di Activision e Vicarius Visions. Il gioco sarebbe uscito il 30 giugno dell’anno successivo ed era molto atteso dai giocatori più anziani che volevano tornare nei panni del loro Bandicoot preferito e i giocatori più giovane che magari ne avevano solo sentito parlare in tutti questi anni.

Gia all’epoca Crash aveva i suoi difetti, molti dei livelli, soprattutto nel primo gioco erano molto punitivi e per completarlo tutto bisognava mettersi d’impegno. (anche se al tempo la difficoltà era una caratteristica a cui gli sviluppatori tenevano molto conto)  la telecamera era molto bassa e puntava sempre sui bassifondi di Crash. In gioco non sempre si avrà la sensazione della profondità, i livelli sono creati in modo tale che il personaggio debba muoversi da destra a sinistra ma non solo, molti livelli necessitano che il personaggio si muova anche in su e in giù e in questi casi a volte capiterà di fare in salto sbagliato o di cadere in un buco credendo di essere ancora in salvo, purtroppo bisogna farci l’abitudine.

Tutto il meglio della trilogia originale è stato completamente ricreato e migliorato per la creazione di quella che è la N’Sane trilogy uscita da poco su PS4 con stupore e contentezza di tutti i giocatori sia anziani che giovani.

Attenti alla copertina ragazzi: Remaster non è il termine giusto, qui si tratta di Remake

La N’Sane Trilogy prende, ne più ne meno, il gameplay dei capitoli principali usciti su PS1, tutto ciò che li ha contraddistinti e li porta in una nuova veste grafica e li rispolvera per bene dalla polvere presa in questi 20 anni. Le novità apportate da questo remake sono poche, per la felicità dei fan più accaniti, è possibile utilizzare come personaggio giocabile in tutti i 3 giochi la sorella di Crash:Coco che avrà anche le sue abilità ed è carino utilizzarla nei giochi. In tutti i 3 giochi è stata aggiunta la sfida aggiuntiva del recupero delle reliquie, che prima era possibile recuperare solo nel terzo capitolo Warped, tutti i 3 giochi sono davvero ricreati fedelmente agli originali, grafica migliorata e gameplay che strizza l’occhio ai nostalgici fanno di questa ricreata trilogia un MUST per chiunque abbia mai avuto una PS1 all’epoca e chi ha anche solo sentito parlare dei primi giochi di Crash e possiede una PS4.

 

 

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