Dopo i flop “Ultimate tenkaichi” e “Battle of Z”, non all’altezza della saga a causa del gameplay molto sciatto e povero, la Bandai Namco ritorna in pompa magna.

Sono passate solo poche settimane dall’uscita di questo attesissimo titolo che sta soddisfacendo non solo i nuovi acquirenti più giovani, ma anche i giocatori più grandicelli che hanno visto la saga di Dragon Ball in tutte le salse.

In questo nuovo titolo vengono riproposte alcune delle feature che hanno caratterizzato la saga nei giochi delle passate generazioni e riesce anche ad aggiungerne altri dalla grande originalità.

LA STORIA

Proprio per dare una ventata di aria fresca alla serie, la storia principale del gioco e del manga viene completamente stravolta, lasciando il giocatore a bocca aperta con colpi di scena che non si aspetterebbe nemmeno il più attento videogiocatore, e gioca molto sul cosiddetto “What If”: cosa sarebbe successo se Radish avesse schivato il Makankosappo di Piccolo? Cosa sarebbe successo se Freezer avesse sconfitto Vegeta, Crilin e Gohan subito arrivati su Namecc? Queste domande troveranno solo risposta giocando nella modalità storia.

Conoscete la storia di Dragon Ball a memoria? Beh qui dovrete impararne un’altra. Mossa molto azzeccata da parte di Bandai è quella di cambiare la storia completamente, ormai quella del “Sayan mandato sulla terra” la conoscono tutti.

I PERSONAGGI

In xenoverse possono essere selezionati molti tra i personaggi più importanti del manga, ma anche i nuovi personaggi introdotti con il nuovo film uscito nelle sale “Battle of God”, infatti saranno selezionabili Goku Super Sayan God,  Whis e  Bills; ciascun personaggio sarà personalizzabile con un set di vestiti diverso e molto originali. I personaggi totali del gioco sono 75, un numero davvero molto grande, ma piccolo se messo in confronto ai numeri dei vecchi titoli (Tenkaichi 3  per ps2 ne aveva 161).

Una componente che non si addice molto all’anima multiplayer del gioco è la possibilità di personalizzare i personaggi con un proprio set di mosse e abilità che potenziano le caratteristiche del personaggio scelto, questa componente rende quasi in giocabili le partite multiplayer online: molto facilmente potremmo trovarci a combattere con un personaggio livello massimo e tutte le mosse potentissime equipaggiate, questo cala molto il tasso di sfida e anche del divertimento (essere asfaltato da un altro giocatore più volte non è proprio bellissimo).

I COMBATTIMENTI

I combattimenti sono fatti davvero molto bene, è stato implementato un nuovo sistema di mosse speciali e finali che diversifica il gameplay rispetto agli altri titoli, le combinazioni di combo sono tornate a come si vedevano nei vecchi capitoli, ossia con l’ausilio del tasto quadrato per i colpi leggeri e triangolo per i colpi più “cattivi”, questo rende il combattimento molto più spettacolare e più “Dragon Ball”.

GLI AMBIENTI

Tutti conosciamo i pianeti e i luoghi dove Goku e i suoi amici hanno combattuto innumerevoli battaglie, nel gioco tutte le ambientazioni sono renderizzate molto bene e danno la giusta atmosfera, anche se sono presenti pochi oggetti distruttibili, nei vecchi titoli era bellissimo poter devastare un pianeta intero durante un estenuante combattimento, ora è possibile falciare qualche alberello o al massimo per poter distruggere qualcosa bisogna colpirlo con una mossa speciale.

XENOVERSE

Davvero un grande titolo che soddisfa i neofiti della saga e chi ha giocato ai vecchi capitoli ormai passati, un gameplay più variopinto e originale allungano di molto la longevità del gioco, i combattimenti sono spettacolari e belli da vedere, la storia completamente riscritta non può fare altro che bene ad un gioco che vuole sbaragliare completamente la saga di Dragon Ball. In confronto, i vecchi titoli Ps3 come Ultimate Tenkaichi e Battle of Z vengono superati di 7000km.

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