11813483 1603513819910344 6148295971354690721 nDa un paio di giorni la bellissima gara di Formula 1 disputata domenica 26 Luglio è stata messa in secondo piano dalle polemiche sulla regia internazionale. Secondo alcune persone la FOM, capitanata da Ecclestone, deliberatamente ha oscurato le Ferrari mostrandole sporadicamente ai telespettatori. La critica è partita dalla RAI e successivamente si è trasformata, attraverso dubbie voci di corridoio, in un complotto anti Ferrari. Prima di capire se la critica sia veritiera oppure no, bisogna capire come funziona la regia della Formula 1. Tutto parte dalla FOM, Formula One Management, che controlla l’organizzazione delle gare con la coordinazione della FIA (Federazione Internazionale dell’Automobile) e detiene i diritti delle immagini e delle riprese tv. Le riprese TV vengono vendute e cedute ai vari committenti TV, in questo caso SKY, che le trasmettono in diretta. In Italia la RAI ha acquistato le immagini da Sky e non dalla FOM , con un pacchetto che prevede un certo numero di gare in diretta e le restanti in differita. Il pacchetto RAI, visibile gratuitamente, non è lo stesso della SKY, infatti la trasmissione è statica e non dinamica, poiché non permette all’utente di scegliere differenti inquadrature tra cui gli onboard. Le riprese devono soddisfare, prima del pubblico, gli sponsor, che investono fior di quattrini in questo sport che è diventato, negli anni, una specie di EXPO itinerante. In ogni immagine devono essere ben visibili i nomi delle aziende che investono, anche a discapito di qualche ripresa mozzafiato per il tifoso. É impensabile che non ci sia controllo, anche se minimo, da parte degli investitori sulla regia, sono loro il carro trainante della Formula 1. Parlando specificatamente del GP d’Ungheria, le Ferrari sono state “tralasciate” poiché avevano ben 30 secondi di vantaggio dalla Mercedes di Rosberg, e la regia si è soffermata, giustamente, su diverse battaglie, tra cui Massa contro Hamilton. Inoltre appena Raikkonen ha rotto la telecamera anteriore, creando uno spunto di regia, immediatamente le telecamere si sono spostate sulla sua monoposto. Ma andiamo oltre, anche in Moto GP se qualcuno comanda la gara in solitaria viene tralasciato se dietro di lui c’è bagarre. Inoltre, visto che la trasmissione della Formula 1 ormai è dominata dal colosso SKY, il suo pacchetto permette di scegliere diverse inquadrature, quindi, ognuno è libero di godersi la gara a suo piacere. Questo non vuol dire che non si può ipotizzare uno sgarbo alla Ferrari, Ecclestone è una vecchia volpe, ma è prematuro e sciocco parlare di sabotaggio o addirittura complotto con una sola gara, poiché le variabili in gioco sono molteplici. Inoltre oltre la RAI e Fisichella, dubbio opinionista, nessun altro dalla Ferrari ha accennato minimamente ad un “dispetto” di Mr. Ecclestone, chiudendo con una riposta negativa una polemica che poteva essere evitata, per il momento. Purtroppo, come spesso accade, questa notizia ha fatto più scalpore della gara in sé, distruggendo uno dei weekend di Formula 1 più belli da 5/6 anni e dando un’ulteriore pugnalata alla parola sport.

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