data di uscita videogioco far cry 4 complete editionInnovazione

Due anni fa la Ubisoft, con l’uscita di FarCry 3, ha cercato di svecchiare un Brand ormai caduto nel dimenticatoio. Con un primo capitolo tutto sommato passabile e un secondo capitolo completamente sballato e deludente, la serie stava piano piano cadendo in disgrazia. Con l’uscita del terzo capitolo le innovazioni furono tante, fra cui il suo sistema di punti esperienza e abilità simile ad un RPG e il  mondo di gioco molto vasto ed esplorabile in piena libertà.

Ora Ubisoft ha tutte le intenzioni di ripetere quel successo e, perché no, di oltrepassarlo con il quarto capitolo della serie, per la prima volta disponibile anche per le console di nuova generazione.

Far Cry 4 ripropone tutte le meccaniche di gioco che tanto erano state apprezzate in precedenza, offrendo al giocatore un mondo incredibilmente vasto ed esplorabile, ma ricco di insidie, segreti e pericoli. Ambientato nell’immaginario stato del Kyrat, il giocatore impersona Ajay, ragazzo naturalizzato americano che torna nel suo paese d’origine per disperdere le ceneri della madre recentemente scomparsa. Purtroppo quello che doveva essere un viaggio piacevole diventa in pochi attimi un’epica lotta per la libertà, costellata da tradimenti e antichi segreti riesumati.

Qual è il senso di follia?

La nostra storia si sposta quest’anno in Kyrat, una sperduta regione dell’ Himalaya, dove il nostro protagonista,  Ajay, è giunto in pellegrinaggio per onorare le ceneri di sua madre Ishwari. Le cose sul confine indiano però non vanno per il verso giusto. Il trafficante e monarca Pagan Min sembra avere un interesse particolare per ciò che trasportiamo, ma soprattutto per chi siamo.

Il giocatore sarà catapultato in una serie di eventi che lo porteranno a scoprire il suo passato oscuro e di sovvertire i potere di Pagan Min. La dittatura di Pagan Min ha contribuito alla creazione di una schiera di ribelli che mirano all’uccisione del dittatore “ Il sentiero D’oro”, che viene capeggiato da due individui: Amita e Sabal. Quest’ultimi vogliono spodestare Pagan, ma hanno ideologie completamente diverse: la giovane donna è desiderosa di riportare la ricchezza alla terra tramite ogni mezzo possibile, sfruttando addirittura il traffico di droga di Pagan Min per arricchirsi, mentre Sabal è dedito alle tradizioni e alla cultura, sebbene anche lui nasconda un passato non del tutto limpido.

Il giocatore dovrà scegliere più volte da che parte stare e decidere chi sarà dei due a comandare Il Sentiero D’oro.

Purtroppo però gli sviluppatori di Ubisoft hanno fatto il grande errore di dare troppa importanza a questo dualismo, quasi andandosi a dimenticare del nemico principale. Abbiamo trovato davvero di scarso impatto Pagan Min e dal confronto con Vaas, quasi obbligatorio a questo punto, il trafficante di Hong Kong esce davvero con le ossa rotte. Non solo la sua cattiveria non è nemmeno paragonabile alla follia del guerriero munito di cresta, ma dopo un inizio spumeggiante Pagan sparisce per quasi tutta la durata dell’avventura, ricomparendo esclusivamente sul finale e lasciando un vuoto nella trama davvero esagerato. L’attenzione si sposta infatti solo sulla diatriba interna del sentiero d’oro tra Sabal e Amita, lasciando spiazzato il giocatore e costringendolo a ripetere tutta una serie di missioni di poca rilevanza solo per giungere allo scontro finale, alcune troppo simili a quelle viste in Far Cry 3 ma decisamente di minor impatto.

Far Cry 4 è un titolo che lascia molto a desiderare sul piano della storyline e dei personaggi, ma che sa dare il meglio di sé sulla longevità, il giocatore passerà molte ore a cercare di esplorare tutta la mappa; le missioni secondarie sono molto belle: missioni di caccia, corse, schermaglie, convogli che dovremo attaccare e molto altro. Avremo delle classiche antenne, che dovremo conquistare per ricevere armi gratis e scoprire tutta la superficie della mappa, e gli avamposti, che saranno di grande importanza per il viaggio di Ajay in Kyrat. Non mancano poi altri folli personaggi secondari come Longinus, un commerciante d’armi che ha una visione decisamente particolare della fede, o Noore, una dottoressa intenta a gestire un’arena gladiatoria nel bel mezzo del Kyrat. Se cercate un titolo che possa offrirvi un monte ore enorme di gioco, e soprattutto di qualità, Far Cry 4 è esattamente quello che fa per voi.

Il Gameplay

Il gameplay non si discosta quasi in nessun elemento da quello visto nel capitolo precedente. Ajay si muove rapidamente tra le montagne innevate grazie ad un’agilità felina e il gioco prevede le due classiche tipologie di approccio da sempre presenti nella serie. Potrete attaccare i nemici silenziosamente attraverso l’uso di meccaniche stealth piuttosto basilari, sfruttando frecce e coltelli da lancio, o usare la forza bruta mettendo mano ad un arsenale ricco e variegato. Il sistema di mira e il feedback delle armi risultano estremamente buoni e il giocatore si trova a poter scegliere una quantità di bocche da fuoco decisamente soddisfacente, con la possibilità inoltre di personalizzarle come meglio crede tramite l’innesto di silenziatori, ottiche o altri gadget. Sarà altresì possibile cambiare il colore delle skin attraverso l’esborso di un quantitativo variabile di denaro, da guadagnare saccheggiando i nemici o raccogliendo una moltitudine impressionante di collezionabili sparsi nella mappa.

Level Up!

Far Cry 4 non sarebbe un gioco completo senza un sistema di crescita del personaggio, anche se c’è da ammettere che la semplice schematizzazione in due rami non soddisfa del tutto il giocatore più esigente. Giocando in maniera continuativa, inoltre, non ci sono vere e proprie scelte da fare, tanto che dopo diverse ore di gioco sarà possibile sbloccare tutte le abilità passive disponibili. Queste ovviamente includono una maggior precisione o una maggior resistenza, ma anche la possibilità di creare siringhe per guadagnare boost temporanei, completamente superflue a dire il vero, a meno che non si stia giocando al livello di difficoltà più elevato. I soldati nemici, infatti, difficilmente vi impensieriranno e, ad eccezione di alcune missioni piuttosto frustranti a causa di un design non eccelso, il gioco scivolerà via senza troppi ostacoli. L’IA risponde bene durante i combattimenti e tenterà spesso di stanarvi con le granate o vi aggirerà se resterete per troppo tempo in copertura.

Online

Inutile dire che nel gioco è presente anche una Cooperativa Online, i giocatori possono effettuare missioni, conquistare avamposti, fortezze, uccidere un determinato animale e molto altro. I progressi nella trama e/o nella mappa saranno salvati solo dal giocatore principale, il giocatore che è stato ospitato guadagnerà solo molta exp.

Impressioni

Tecnicamente Far Cry 4  è ottimo, i panorami sono esaltanti, il livello di dettaglio, anche in volo, è risultato più che soddisfacente. Le texture sono fatte bene e all’occhio sembra tutto scorrere molto bene. Alcune esplosioni ed effetti speciali non sono proprio il massimo, ma l’effetto delle fiamme è davvero sublime, con il fuoco che si propaga sull’erba secca e sugli alberi fino a coinvolgere interi edifici.

L’acqua è davvero il massimo, le animazioni sono fatte bene tranne che qualche piccolo calo, il doppiaggio in italiano è risultato più che buono. Qualche piccolo problema con la sincronizzazione labiale e da segnalare anche alcuni bug sparsi qua e là, che non pregiudicano minimamente l’esperienza complessiva di gioco.

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