Grazie a Beppe Grillo potrebbe rinascere la sinistra in Italia

Ma non per i motivi che potevamo immaginare.

0
Beppe Grillo. Francesco Zizola—NOOR for TIME

La notizia è questa: dopo le elezioni amministrative, il Movimento ha deciso di svoltare: a destra, nello specifico. Così si evince, chiaramente, dal post pubblicato all’indomani sul famigerato blog. Controlli sui mezzi pubblici, attenzione alla sicurezza, nessuno sconto verso i rom; alcune delle misure annunciate dal Movimento tramite il proprio organo ufficiale, di chiaro stampo destrorso. La tendenza sarebbe confermata, inoltre, dalla decisione di opporsi allo jus soli al Senato (astenendosi) e dall’incontro tra Casaleggio e Salvini, che Repubblica afferma essere avvenuto una decina di giorni fa.

Che sia una mossa populista non c’è dubbio; che abbia lo scopo di recuperare consenso – in particolare al Nord – nell’elettorato più conservatore, nemmeno; probabile, inoltre, che a dettare tale scelta sia stato il risultato non soddisfacente delle elezioni appena svolte.

L’effetto che probabilmente non ha calcolato Grillo, tuttavia, è quello di non riuscire a coprire, con la coperta corta del Movimento, gli elettori “target” della recente mossa e quelli già conquistati al grido di “onestà”. Non ha fatto i conti, probabilmente, con una base pentastellata che (forse non più in via maggioritaria come un tempo, ma) è ancora costituita da tante persone che possono legittimamente definirsi di “sinistra”.

Possibile, allora, che molti italiani non risultino così contenti di questa svolta, e che qualcuno cominci a guardarsi attorno alla ricerca di una forza politica che offra la stessa radicalità ma maggior attenzione alla solidarietà sociale. Una manna dal cielo per chi pensa di mettere in piedi nuove soggettività a sinistra; a provarci, in questi giorni, sono in tanti.

Da un lato, l’appello di Tomaso Montanari e Anna Falcone (tra i principali protagonisti della campagna per il No al referendum), che ha suscitato l’interesse di associazioni e movimenti di tutt’Italia, chiamatisi a raccolta per domenica 18 al Teatro Brancaccio. Dall’altro, c’è il tentativo di Campo Progressista (Pisapia) e di Articolo 1 (Bersani, Speranza e Rossi) di giungere ad una fusione che guardi al PD (si parla di un nuovo soggetto, Insieme). Tentativi che provano a battere strade differenti, ed ognuna complicata a suo modo. Quello che non avevano immaginato, però, era che il migliore assist alle loro campagne provenisse proprio da Beppe Grillo in persona.

Rispondi