887433 10207600139632568 7628454068272058844 oSette lettere indirizzate alle sette grandi Chiese dell’Asia minore; un agnello sul trono e incoronato che simboleggia Cristo; una fantomatica corte celeste composta da 24 vegliardi, 4 cherubini tetramorfi, un numero incalcolabile di angeli rappresentanti la grandezza di Dio e una massa immensa di persone comprendenti 144.000 israeliti che hanno formato le lobby più potenti al mondo; un libro chiuso da sette sigilli contenente la storia di ogni uomo di tutta la storia dell’umanità; flagelli sul mondo di ogni tipo, 4 cavalieri di cui il nome di ciascuno sono l’evidente dimostrazione di quanto fossero disturbate le loro famiglie (due erano cugini, Carestia e Pestilenza, altri due sorelle, Guerra e Morte) e sette trombe d’aria uscite dal culo di Ferrara con sette visioni, ciascuna per ogni sigillo aperto (sette, sette, sette, bontà di Dio che fantasia!): una donna vestita di Sole con in grembo un bambino appena partorito inseguita da Mario Draghi, un drago con sette teste e dieci corna: si fa prima stuprare, la donna, e poi convinta ad accettare un ruolo come vice direttrice della Banca d’Italia (lei accetterà, è una gran donna); una bestia dal mare che combatte contro Sampei; una bestia di terra che combatte contro Emilio Fede e il Buongiorno riesumato; Lele Mora con le vergini sopravvissute ai festini di Villa Certosa; tre angeli: Mussolini, Andreotti, Craxi; poi lo spirito di Moro che ha sulla fronte il marchio bollente della DC e che trascina il cadavere di Maurizio Costanzo, una macchietta televisiva che non ha nulla a che vedere con i maschi sudaticci ed effeminati che ballano ai programmi di sua moglie: brutto, chiatto e terrorista; come ultima visione, i Banchieri con ali di demoni e le loro sette piaghe: devianze psicologiche, debito pubblico insanabile, la politica attuale come una Venere in pelle che mi picchia ma godo, nuove speranze fallimentari, uso criminoso dei Media e dell’ambiente, un’espansione capillare e violenta della cultura consumistica, la repressione lenta e inesorabile del pensiero. Subito dopo portano sette calici con scolpito attorno un nome, contenenti il sangue di Giordano Bruno, Galileo Galilei, Cristoforo Colombo, Leonardo da Vinci, Michelangelo Buonarroti, Giacomo Leopardi e Pier Paolo Pasolini. Il mondo finisce con la caduta della Città della Cultura e della Morale, con la seguente vittoria di Calciopoli (per quelli che soffrono d’amore), Puttanopoli (per i maschietti che non hanno voglia di trovarsi un lavoro) e Figopoli (per le ragazzine casa e chiesa in cerca di un uomo che le faccia sentire finalmente delle vacche), un regno di mille anni di degradazione economica ed antropologica per gli italiani e i loro costumi, e un giudizio finale organizzato dai ragazzi penta stellati, una festa a tema organizzata a Montecitorio con all’ingresso un uomo vestito tutto di verde e senza volto che sodomizza una donna vestita tutta di bianco e senza volto che fa un “lavoretto orale” a un uomo vestito tutto di rosso e senza volto, con milioni d’italiani che ballano il nuovo tormentone estivo, direttamente dal Festival di Sanremo, e tutti con addosso il cappello, il mantello e con una maschera: in ricordo di Guy Fawkes, terrorista cattolico che voleva assassinare il re Giacomo I e tutti i membri della Camera dei Lord, nel vano tentativo di far saltare in aria il Parlamento inglese. Scoppia nelle sale una risata fortissima, talmente forte che gli italiani, tutti quanti, muoiono soffocati. Tranne Berlusconi e il suo esercito alieno, che attraversa la ionosfera dentro navicelle spaziali a forma di vagina.  

887433 10207600139632568 7628454068272058844 o

Rispondi