NAPOLI ROMAUn San Paolo gremito in ogni ordine di posto si gode il big-match Napoli-Roma, due squadre che si affrontano con uno spirito completamente diverso. I partenopei favoriti dal pronostico, grazie anche agli ottimi risultati ottenuti in EL, i capitolini, reduci da una settimana di Champions che ha generato sfiducia in tutto l’ambiente, dovranno ritrovarsi.

Sarri punta sulla voglia di riscatto degli 11 titolarissimi impegnati a Bologna, (4-3-3): Reina, Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Insigne.

Garcia schiera un 4-3-3 con: Szczesny, Florenzi, Manolas, Rudiger, Digne, Nainggolan, De Rossi, Pjanic, Iago Falque, Dzeko, Salah.

Fischia Rizzoli e sembra di assistere ad una partita di scacchi. Le due squadre si studiano, attendono, tengono in equilibrio la gara a scapito dello spettacolo che ha sempre contraddistinto i precedenti match.

I padroni di casa prendono in mano la partita guidati dal capitano Hamsik che si invola sulla fascia, ma il cross per Higuain è fuori misura (19’). Di lì a poco ci prova Insigne che si inserisce in area, ma il suo tiro termina alto (24’).

La Roma si difende al meglio e cerca di punire il Napoli in contropiede, ma non è mai realmente pericolosa.

Nella seconda metà di gara gli azzurri cercano la vittoria con maggiore insistenza. L’occasione migliore capita sui piedi di Hamsik che, lanciato alla perfezione da Higuain, incrocia con il sinistro ma il pallone esce sfiorando il palo (59’).

Passano i minuti, ma il risultato non cambia. È la Roma a dare l’illusione del goal quando De Rossi supera di testa Reina finalizzando il cross di Rudiger, ma per l’assistente di Rizzoli il pallone messo al centro era uscito (80’).

É il Napoli, allora, che spinto dai propri tifosi domina l’ultimo quarto d’ora di gara costringendo gli avversari a creare una gabbia a difesa di Szczesny, l’estremo difensore si supera, opponendosi all’attacco azzurro che, con Hamsik ed i subentrati Mertens ed El Kaddouri, semina il panico nell’area avversaria.

Termina sullo 0-0 (e non accadeva dal lontano 1995) una gara non all’altezza delle aspettative dei tifosi, soprattutto quelli di fede giallo-rossa che  hanno dovuto assistere ancora una volta ad una partita poco convincente degli uomini di Garcia. Il Napoli non riesce a conquistare i tre punti, ma mister Sarri ed il presidente De Laurentiis si dicono soddisfatti del bel gioco espresso dalla squadra che continua ad alimentare i sogni dei tifosi azzurri. La realtà però dice che il primo posto è presidiato dall’Inter e che ritorna prepotentemente la Juventus (uscita vittoriosa nello scontro serale con la Fiorentina).

Mancini ed Allegri sorridono, ma in un campionato che non ha padroni ride bene chi ride ultimo!

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