Se conoscete la Terra dei Fuochi, avrete sentito almeno una volta il nome di Raffele Del Giudice, o per lo meno visto la sua faccia in tv, mentre indica quali sono i terreni campani, pieni di veleni, ai giornalisti.

Direttore di Legambiente in Campania, fu proprio lui a coniare il termine “la terra dei fuochi”, e a battersi in prima linea contro la criminalità organizzata.

In seguito alle dimissioni di Tommaso Sodano, è stato nominato assessore all’Ambiente e vicesindaco del comune di Napoli.

“Per me far parte di questa squadra è un onore nell’onore” queste le sue prime parole.

Già accusato di conflitto d’interessi da PD e Forza Italia, essendo amministratore dell’azienda Asia, che si occupa dei servizi igienici ambientali come la raccolta differenziata, ed essendo ora a capo della società Sapna, che ha come scopo l’esercizio del servizio di gestione integrata dei rifiuti, come la manutenzione e la bonifica dei siti di smaltimento.

Il vicesindaco ha già risposto ai politici affermando: “Non è la prima volta che Asia e Sapna si trovano a lavorare insieme. Non c’è stato certo conflitto di interessi quando si trattava di liberare le strade dai rifiuti. Abbiamo dato una grande prova di concretezza durante l’emergenza. Il mio obiettivo anche ora è creare un lavoro di squadra. L’Asia Napoli si occupa solo di raccolta, Sapna invece coordina l’intera gestione del ciclo dei rifiuti.”

Il sindaco De Magistris sembra essere fiero della sua scelta, tanto da dichiarare: “Ho scelto Raffaele Del Giudice, un uomo perbene ed eccezionale che condivide l’azione amministrativa e politica di questa Giunta dalla prima ora. Persona di altissimo profilo umano, di grandissima competenza che, con i fatti, negli anni, ha dimostrato da che parte stare. Contro “o’ sistema”, per il bene comune”.

Se sia stata una scelta strategica quella di De Magistris, in vista delle prossime elezioni, non possiamo ancora dirlo. È certo però che il comune di Napoli necessita di un ambientalista come Del Giudice che potrebbe dare finalmente una svolta al dramma della nostra terra, essendo stato uno dei primi a denunciare i roghi tossici, a sensibilizzare la gente alla raccolta differenziata e a lottare per una Campania più vivibile.

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