La rinascita di un quartiere parte anche e soprattutto dalla restituzione ai suoi abitanti di luoghi di aggregazione e cultura; e così, con la riapertura della “Biblioteca Dorso” dopo una lunga opera di ristrutturazione e riqualificazione iniziata nel 2007, Secondigliano fa un nuovo deciso passo in avanti.

La biblioteca civica dedicata a Guido Dorso, politico, pubblicista e scrittore avellinese, è stata inaugurata lo scorso 21 settembre ed è in funzione a tempo pieno da questo lunedì, dalle  ore 08,00 alle ore 19,00.

La “Biblioteca Dorso”, sita a Piazza Zanardelli  22 , in un palazzo di proprietà del comune di Napoli, nella parte storico-culturale del quartiere, vanta anche una ludoteca e una sala videoconferenze, oltre ad una versione multimediale. È, poi,  prevista l’apertura di uno sportello antiracket.

Degna di nota la sezione, inaugurata nel febbraio del 2010, dedicata a Gelsomina Verde, vittima innocente della camorra, torturata e uccisa a soli 22 anni durante la faida di Scampia: un settore dedicato agli studi sulla legalità, dotato di materiale scientifico specialistico.  

Purtroppo non è stato possibile recuperare il vecchio patrimonio librario della biblioteca, ma il Servizio Biblioteche ha fornito circa 1300 nuovi volumi e si è impegnato in ulteriori ricerche per arricchirne la collezione. Il tutto è stato coordinato dall’U.O.A Coordinamento Programmi e Grandi Progetti.   

Il 9 ottobre la Biblioteca “Guido Dorso”  ospiterà un primo aperitivo culturale, organizzato da Larsec, Agorà Partenopea e Cosdam,  durante il quale sarà presentato “Absolute”, libro di Marco Aragno, indicato da Panorama come uno dei 5 testi da leggere quest’autunno.  Una bella occasione per ammirare da vicino il frutto di un ostinato desiderio di rinascita. 

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