Conobbi Emanuele Squillace al liceo e già all’epoca mostrava una forte passione per la politica che non si è affievolita negli anni e che ora l’ha portato all’età di 20 anni a essere il nuovo segretario dei GD di Afragola, una realtà che troppe volte viene semplicemente etichettata come politica. Entrando all’interno della sede, mi sono reso conto che il circolo GD di Afragola è prima di tutto una realtà culturale, un luogo di ritrovo dove molti giovani vanno per suonare, per discutere di cinema, per studiare e, certamente, anche per parlare delle problematiche della città. Ecco l’intervista al neosegretario dei GD di Afragola, Emanuele Squillace.

Parlaci un po’ della tua storia politica.

Ho cominciato a fare politica all’età di 14 anni, iscrivendomi per la prima volta ai GD e frequentando la politica studentesca. Non so cosa mi abbia convinto ad entrare in una sede di partito e collaborare con loro, sicuramente la voglia. Anche vedere dei ragazzi che si impegnavano e che non sfruttavano il loro tempo stando per strada e quindi sfruttando al massimo quelle che erano le loro aspettative, le loro speranze e mi ha fatto rendere conto che il nostro tempo andava speso in modo migliore, migliorando la città e dando un servizio alla cittadinanza.

Spiegaci in che cosa consiste il circolo GD di Afragola e come può influire nella politica cittadina.

I GD si caratterizzano prima come giovanili del PD e collaborano con quest’ultimo attraverso la Carta di cittadinanza, che permette ai GD di fare politica all’interno dello stesso partito e di influenzare tramite il dialogo politico con altri esponenti del PD, proponendo idee che riguardano la fascia che rappresentano, soprattutto i giovani dai 14 ai 29 anni, ovvero quelli che hanno diritto ad iscriversi ai GD e che indirettamente decidono quali sono le politiche che i GD porteranno avanti, sia nel PD, sia nella cittadinanza, sia in consiglio comunale.

Qual è il rapporto dei GD con il sindaco?

Se vogliamo dirla tutta, i GD hanno un rapporto diretto con il sindaco in quanto esponente del PD e quindi esponente a cui dobbiamo naturalmente appellarci prima di ogni proposta politica per correttezza. I GD hanno vissuto una fase turbolenta per quanto riguarda i rapporti con l’amministrazione, poiché ci troviamo in una maggioranza mista, che alcuni definiscono di centro-sinistra, altri di salute pubblica. Noi ci opponiamo su alcune tematiche importanti, come ad esempio la privatizzazione dello stadio Moccia o di altre strutture pubbliche essenziali per i cittadini, mentre su altre si può trovare un accordo se non ledono i nostri ideali. Se noi abbiamo proposto alla cittadinanza un programma in 100 punti dobbiamo anche avere la forza morale e politica di tener fede ai nostri ideali e ai nostri sostenitori.

Sei il nuovo segretario dei GD di Afragola. Che cambiamenti prevedi per la sede?

Il nostro spazio è sempre stato un centro di aggregazione culturale, dove si riuniscono studenti per approfondire i loro studi, o anche come spazio musicale per i giovani artisti emergenti del territorio. Noi abbiamo pensato di attrezzare la sede e di renderla sempre più accogliente, prima di tutto elaborando uno spazio per la web radio, che dovrebbe partire a breve. Sappiamo che questa sede è sempre stata un punto di aggregazione anche per altre forze politiche che avevano bisogno di un luogo dove confrontarsi o per testate giornalistiche. Dovremmo fare anche una stanza insonorizzata per i musicisti, un’aula studio, verrà rimodernata la biblioteca con nuovi testi e il book sharing. Inoltre, diamo a disposizione il wi-fi gratuito che noi paghiamo attraverso la vendita di caffè e di altre bevande presenti in sede. Ci sarà anche una stanza dedicata agli studenti delle superiori che verranno qui a svolgere iniziative riguardanti la natura e daremo spazio a ogni tipo di evento, se ce ne sarà bisogno.

Quali sono i progetti futuri per la città?

Noi siamo partiti con una campagna che già era stata approvata dalla precedente segreteria, chiamata “Dillo ai GD”; è una campagna di gazebo finalizzata ad ascoltare la cittadinanza e le sue varie problematiche. Abbiamo anche istituito un’e-mail, dilloaigd@gmail.com, e abbiamo fatto dei manifesti per pubblicizzarla. Ci saranno anche un profilo Twitter e uno Facebook e verrà aperto un blog oltre al sito ufficiale già esistente, gdafragola.it per ascoltare i commenti diretti della cittadinanza su ogni iniziativa, così da poter magari anche fare un referendum informativo da portare in consiglio comunale attraverso i nostri interlocutori politici. A breve faremo anche una proposta per la commutazione di 1100 euro di debiti comunali tramite i lavori socialmente utili, che già altri comuni hanno attuato.

Dai un messaggio agli afragolesi.

Agli afragolesi dico che devono amare la propria città. Noi da sempre siamo impegnati a migliorare per quello che possiamo il territorio che ci circonda, perché sappiamo benissimo di essere portavoci di quei giovani che se ne vanno perché non trovano opportunità. Molti dicono ai giovani di crearsi il lavoro, ma ad Afragola non si offre quasi nulla di concreto. Per questo dico ai genitori di quei giovani di tenere a cuore la cosa pubblica. Che lo facciano per i propri figli e non perché devono semplicemente rispettare delle leggi. Lo facciano perché hanno a cuore la propria città.

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