notte biancaMigliaia di persone hanno affollato in serata la zona collinare di Napoli per la “Notte bianca” con negozi aperti, concerti e attività nelle piazze, per le strade del Vomero, dell’Arenella e del Rione Alto. E proprio mentre i residenti del quartiere collinare e i cittadini napoletani venuti dalle altre zone della città si godevano il clima di festa che, ironia della sorte, quest’anno ha come tema proprio la legalità, non lontano due ragazzini finivano accoltellati. È quanto accaduto ieri nel quartiere Vomero di Napoli, dove era in corso l’edizione 2015 della manifestazione dal titolo “Notte Vomero per la legalità – alla luce della notte, segnali positivi”
Secondo la  ricostruzione della polizia intervenuta sul posto, la rissa avrebbe coinvolto un gruppo di ragazzi del quale facevano parte anche i due giovani rimasti feriti (due ragazzini di 15 e 17 anni, provenienti dal quartiere Chiaiano di Napoli). La lite è scoppiata in Via Luca Giordano, cioè, nel cuore della festa; i due ragazzi feriti  sono stati portati al vicino ospedale Cardarelli, dove sono stati soccorsi per ferite giudicate  guaribili in 7 giorni, alla fine dei quali i due giovani sono stati dimessi e riaffidati ai genitori. Al momento, gli agenti della polizia locale indagano per rintracciare gli altri membri coinvolti. 
Un duro colpo quindi per il sindaco De Magistris, che aveva affermato: “L’oscurantismo del crimine si può contrastare anche portando tanta gente per le nostre strade.”
Per l’occasione erano  state schierate duecentocinquanta divise – carabinieri, agenti di polizia municipale, militari delle fiamme gialle e poliziotti – a «protezione» della sicurezza dell’esercito di manifestanti. Presenti quella notte anche un centinaio di volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa.

Rispondi