A margine di FestAmbiente ”#Arzanoècasamia” abbiamo intervistato la presidente di Legambiente Arzano Roberta Iovino, che ci apre le porte di un’associazione in prima linea per la difesa del territorio, salubrità dell’ambiente, dei diritti civili ad Arzano.

Legambiente Arzano è una realtà da anni attiva sul territorio arzanese. Cosa si prefigge?

Legambiente Arzano svolge da 20anni volontariato ambientale volto alla salvaguardia e valorizzazione del territorio sia attraverso azioni “dirette”, ovvero interventi di riqualificazione e monitoraggio, che “indirette”. Queste ultime, su cui facciamo più leva, mirano a prevenire i “danni”, attivando gli stessi cittadini nella tutela dell’ambiente, attraverso campagne di sensibilizzazione, progetti di educazione ambientale, momenti di aggregazione alternativi e genuini.

Ambiente, legalità, sviluppo del senso civico e tanti giovani in prima linea. Cosa vi rende un gruppo così compatto e propositivo?

Il nostro gruppo è soprattutto un team aperto. Chiunque voglia collaborare alle nostre attività sul territorio è il benvenuto. L’unità del gruppo è data dalla condivisione degli stessi valori e dalla voglia di riscattare il luogo in cui viviamo. Altre parole chiave sono: decisioni partecipate, fiducia, rispetto, ma anche amicizia e aggregazione. Il volontariato deve essere un’esperienza unica sia per chi ne beneficia, sia per chi la svolge.

#Arzanoècasamia è una festa che parte e matura da lontano. Qual è il messaggio che lanciate alla città?

Una precisazione: “festambiente” parte da lontano, come festival di ecologia e intrattenimento inserito nella rete nazionale Legambiente. #Arzanoècasamia invece parte internamente al nostro circolo, come nostro slogan e obiettivo. Quello che vorremmo è la creazione di una più forte identità cittadina, costruita vivendo i luoghi pubblici, riscoprendo il territorio spesso abbandonato proprio perché non frequentato, non vissuto, non amato. Solo un luogo rioccupato, vissuto, sentito proprio, può essere davvero riqualificato e tutelato.

Il nostro territorio vive continui spazi inoccupati, voi il vostro lo state lentamente riplasmando.

Fare rete con le altre associazioni è uno dei nostri punti di forza. Non si possono vincere le battaglie se si prosegue da soli. Il protagonismo non ci appartiene, largo spazio invece a partecipazione, condivisione, solidarietà. Le altre realtà positive del territorio hanno la nostra stima e il nostro appoggio.

Ampia la partecipazione anche di altre associazioni: pensi che le cose stiano finalmente cambiando per l’area a Nord di Napoli?

Speriamo di sì, la strada è lunga ma noi ce la stiamo mettendo tutta per perseguire un miglioramento delle condizioni sociali in cui attualmente versa la nostra città e la nostra area metropolitana.

Oltre alle precedenti e lodevoli iniziative, quali sono i piani futuri dell’associazione?

Le prossime iniziative hanno sia ispirazione nazionale che locale. Siamo già al lavoro per la festa dell’albero del prossimo 21 novembre, campagna nazionale di Legambiente nel giorno dedicato agli alberi dal nostro ordinamento giuridico. Invece tutto locale è il progetto “In scena per l’ambiente” che proseguirà fino a giugno 2016, in cui attraverso l’arte teatrale cercheremo di avvicinare i giovani, in età scolare del territorio arzanese, all’amore per la cultura nonché al volontariato ambientale.

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