Non si riuscirà mai a far capire a un ragazzo che, la sera, è nel bel mezzo di una storia avvincente, non si riuscirà mai a fargli capire, con una dimostrazione limitata a lui stesso che deve interrompere la lettura e andare a letto

Franz Kafka

A chi non è mai capitato di essere a tal punto risucchiato dal vortice di una storia, da dimenticarsi del veloce avvicendarsi della notte?

Di restare incollati alle pagine di un libro come sotto un incantesimo, privandosi di ore di sonno di cui al mattino si sconterà il prezzo?

Ogni lettore, almeno una volta- la coperta calcata sulla testa, la luce fioca della lampada sul comodino o magari di una di quelle lucine portatili-  ha lasciato che il Libro ridefinisse il Tempo.

Un piacere sottile, che sa anche un po’ di rivolta.

É con in mente questa sensazione che Claudia Tarolo, Marco Zapparolo (editori della Marcos y Marcos) e Patrizio Zurro (libraio di Piazza Repubblica Libri) devono aver ideato “Letti di notte”, la notte bianca del libro, che si celebrerà il 20 giugno.

“Cinquanta editori, quasi duecento fra librerie, biblioteche, festival ed associazioni culturali illumineranno questo inizio estate con più di quattrocento appuntamenti creativi”: è quanto si legge sul sito ufficiale dell’evento www.lettidinotte.com . Una grande festa della lettura, insomma, celebrata lungo tutto il territorio nazionale con piccoli e grandi eventi, alcuni dei quali davvero particolari come “letture bendate”.

Quest’anno “Letti di notte” è anche fra le iniziative ufficiali di Milano città del libro 2015 e vanta il sostegno di Fastbook, di Associazione Italiana Editori, Associazione Italiana Biblioteche e Associazione Librai Italiani.

In Campania gli appuntamenti sono a Capua, presso Palazzo Lanza, per la presentazione del libro “Un pallido sole che scotta” (ed. Spartaco) di Francesco de Core; a Caserta con “Che storia”,  a Salerno con “Saremo Alberi” e a Santa Maria Capua Vetere, presso la libreria Spartaco, per l’anteprima de “Il cammino di Santiago”.

Che aspettate? Questa volta nessuno vi dirà di chiudere il libro ed andare a letto.

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