Si sono tenuti il 21 ed il 22 novembre scorso in Polonia i mondiali di JiuJutsu, ed è stato un dominio assoluto per gli atleti della A.S.D. Taekjitsu. I ragazzi guidati dal Maestro Pasquale Stanzione hanno infatti raccolto 14 medaglie e due significativi piazzamenti a coronamento di una due giorni esaltanti per tutta la “ISJO” (“Italian Sport JiuJutsu Organization”).  Uno per uno, ecco gli atleti premiati: Abdoullaye Seck (classe ’79), medaglia d’oro nelle specialità “fighting” e “grappling”- categoria “middle”; Laezza Ilaria (classe ’93), argento nella specialità “fighting” – categoria “light”; Iavarone Antonio (classe ’95), argento nella specialità “fighting” – categoria “light” e settimo classificato nella specialità “grappling”; Rossoni Umberto (classe ’98), argento nel “fighting” ed oro nel “grappling” – categoria “juniors light”; Stefanelli Raffaele (classe ’99), oro nel “fighting” ed argento nel “grappling” – categoria “juniors light”; Bassolino Luigi (classe 2000), oro nel “fighting” – categoria “youngsters super heavy”; Laezza Vincenzo (classe 2000), argento nel “fighting” – categoria “youngsters light”; Iavarone Francesco Pio (classe 2001), oro nel “fighting” nella categoria “Youngsters super heavy”; Mennillo Carmine (classe 2004), argento nel “fighting” nella categoria “children 9 years light”; Stanzione John (classe 2008), due ori nelle specialità “fighting” e “grappling”- categoria “children 7 years”. Nonostante questi grandi risultati, le dichiarazioni del Maestro Stanzione hanno un sapore tuttavia agrodolce, ha dichiarato: “Sono estremamente soddisfatto dei risultati acquisiti in questo mondiale ed orgoglioso delle prestazioni degli atleti. In più, è bello vedere come il movimento stia crescendo e rinnovandosi: le giovani leve promettono bene. Sono estremamente deluso dalle istituzioni sportive italiane, invece, che continuano ad investire poco o nulla in un settore vivo come le arti marziali e continuano a chiudere gli occhi sui successi che stiamo ottenendo” – e continua – “ad esempio, dopo le vittorie ottenute, il nostro atleta senegalese Abdoullaye Seck è stato convocato dal Presidente della Repubblica del Senegal, dichiaratosi entusiasta del fatto che il nome della propria nazione venisse tenuto alto anche in questo sport. L’Italia, da questo punto di vista, è un mondo alla rovescia”.

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