1610976 1598703510391375 4828243746100318917 nMarquez, dopo aver visto sfumare la vittoria ad Assen, vince la nona prova del campionato di Moto GP al Sachsenring, riuscendo a salire per la 6° volta consecutiva, su questo tracciato, sul gradino più alto del podio.  Arrivato in Germania in forma di grazia divina, domina la scena sin dal venerdì imponendo agli avversari il suo ritmo forsennato. Alla partenza perde la posizione, conquistata da Lorenzo, ma dopo qualche giro con prepotenza decide di riprendersi la leader della gara e di scappare dal gruppetto d’inseguitori. Nessuno è stato capace di tenere il suo passo e dopo una lunghissima attesa ritorna finalmente sul gradino del podio degno di un campione come lui. 
 
Mentre lo spagnolo in groppa alla sua Honda correva per il divertimento di se stesso, quasi dimenticando di essere ad una competizione, dietro di lui c’è stata una gara più tradizionale con tanta bagarre. Lorenzo perde terreno dalla cima della classifica, ci illude dopo una partenza strepitosa in cui riesce a sorpassare le due Honda, ma non ha il ritmo degli inseguitori e ben presto lascia il posto agli avversari godendosi lo spettacolo da dietro.  Rossi,  partito 6°, recupera fino alla 2° posizione spingendo la sua Yamaha oltre il suo limite, ma a pochi giri dal termine cede la posizione a Pedrosa arrivando 3°. Il secondo spagnolo della Honda conduce una gara costante, senza errori, mantenendo un ritmo altissimo sin all’ultimo giro che gli permette di ottenere uno strepitoso secondo posto. Sicuramente il Sachsenring è una pista che sposa a pennello le caratteristiche della Honda ma non bisogna togliere nessun merito ai suoi due piloti poiché la RC213V è ancora inferiore alla Yamaha di quest’anno.  
 
Dietro il gruppo dei quattro supereroi capitanati da Marquez c’è la Ducati di Iannone. Il team italiano era ben consapevole che sul circuito tedesco sarebbe stata una gara difficile, ma si sono davvero ritrovati in serie difficoltà. Almeno sono riusciti a restare nella top 5. Però, mentre Iannone è riuscito a fare una buona gara, Dovizioso cade di nuovo, non riuscendo nemmeno su questa pista a terminare la gara. Un periodo nero per il numero 4 della Ducati, frustrato, forse, dalla notevole perdita di terreno della sua moto rispetto alle sue avversarie. Per capire bene la situazione Ducati bisogna aspettare Indianapolis, pista adatta alle sue caratteristiche, e solo così scopriremo bene il vero potenziale di questa moto. 

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