11537582 1594513514143708 4152583805241229852 oRossi c’è! Il dottore ha domato la pista di Assen per tutto il weekend, e non si sarebbe mai accontentato di una posizione diversa dal gradino più alto del podio. Partito in pole resta al comando sin dallo spegnimento del semaforo, braccato per tutta la gara da un fantastico Marc Marquez.É stata una lotta di nervi e sangue freddo combattuta sui decimi di secondo. Un errore poteva costare la posizione ma per tutta la durata della corsa sono rimasti insieme, Rossi primo e Marquez secondo, incollato al posteriore della Yamaha come un’ombra. Verso la fine le posizioni si sono alternate un paio di volte ma nessuno dei due è riuscito a conquistare pochi metri di vantaggio dal proprio avversario. Una gara così non poteva non avere un finale da infarto. All’ultima chicane Marquez prova un ultimo ed estremo sorpasso su Rossi ma non riesce. Lo spagnolo tocca la spalla del dottore che è costretto a tagliare l’ultima curva, ma il campione di Tavullia riesce a mantenere in piedi la sua moto sullo sterrato e vincere la gara. Una vittoria inizialmente contestata dalla Honda per il taglio della curva, ma la Direzione Gara, dopo aver ascoltato i due piloti ed esaminato per bene le immagini, ha deciso di congelare le posizioni poiché Rossi non aveva altra scelta se non quella di tagliare la chicane. 
Mentre Rossi e Marquez giocavano per conto loro, dietro c’era il vuoto assoluto. Infatti, Lorenzo, salito sul gradino più basso del podio, è stato distaccato di ben 14 secondi. Una gara opaca per lo spagnolo, dopo un’eccellente partenza che dall’8° posizione lo porta alla 3°, riesce a stare incollato per qualche giro ai due suoi grandi rivali ma, a lungo andare, non riesce a tenere il loro ritmo. Gara opaca anche per le due Ducati: Iannone riesce ad arrivare 4°, riuscendo a battere nuovamente il suo compagno di squadra ma senza mai riuscire a impensierire Lorenzo. Dovizioso è arrivato solo 12° e a ben 30 secondi dai primi, colpa la rottura del codone posteriore che faceva vibrare la sua moto anche in rettilineo. 
Il mondiale è ancora lungo e sicuramente pieno di sorprese ma Rossi con questa vittoria ha dato un segnale forte al suo diretto sfidante, riuscendo a riguadagnare alcuni punti per la classifica che aveva perso nelle ultime gare. Ma la cosa fondamentale è di aver rivisto un Marc Marquez competitivo e lucido, aiutato sicuramente dal cambio del telaio sulla sua Honda. Speriamo solo che non si perda di nuovo, poiché la Moto GP e soprattutto lo spettacolo, per noi spettatori, ha bisogno di un campione come lui. 

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