11828618 1607366919525034 8187508597377085021 nDopo un inizio di stagione scarso di risultati, Marquez cala il tris di vittorie a Indianapolis. Una vittoria combattuta contro Lorenzo, che alla partenza si impadronisce della prima posizione e solo dopo ben 24 giri Marquez, attaccato alla sua ruota posteriore come un’ombra, rompe gli indugi e lo supera , regalandosi la vittoria. Una guida impressionante da parte dei due spagnoli, separati sempre da meno di un secondo di distanza. Nessuno dei due voleva rinunciare al primo posto, purtroppo Lorenzo non riesce a tenere a bada Marquez e nuovamente sfiora il gradino più alto del podio, recuperando solo pochi punti da Rossi.
Il dottore, partito 8°, recupera fino alla 4° posizione per poi incontrare Pedrosa , la guerra tra Yamaha-Honda si sposta e incombe anche per la 3° posizione. La Honda nettamente migliore su questa pista aveva una velocità di punta impressionante mentre la Yamaha, come da tradizione, aveva una migliore percorrenza delle curve. Un bellissimo spettacolo è stato offerto ai tifosi, una bagarre combattuta fino a pochi giri dal termine vinta da un maestoso Rossi che riesce a salire per ben 18 volte sul podio nelle ultime 19 gare. Impressionante. 
 
Subito dietro a questi mostri sacri troviamo il più umano Iannone, che riesce a conquistare la 5° posizione con una Ducati in netta difficoltà dopo un inizio stagione molto promettente. Il ducatista n.29 riesce nuovamente a battere il suo compagno di squadra. Dovizioso chiude nono, dopo una gara difficile. Purtroppo l’italiano sta vivendo un bruttissimo periodo, in seguto alle varie cadute non riesce più a trovare il ritmo a cui c’aveva abituati. Speriamo solo sia un periodo di assestamento.
Ottima gara anche per l’inglese della Honda clienti, Cal Crutchlow, che come al solito riesce ad imporsi sugli avversari con una sana aggressività. Un pilota kubrikiano da non sottovalutare che ci regala sempre bellissime bagarre. Sarebbe bello vederlo in un top team, peccato solo per il matrimonio non proprio riuscito con la Ducati.  

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