Con Peter Piek continua la programmazione musicale di stampo internazionale di SfogliaAtella Lab. Il 24 Marzo a Succivo (CE) l’associazione culturale atellana ospiterà il talento artistico tedesco con una performance live che unirà musica e visual art.

Peter Piek è un artista eclettico che ama amalgamare insieme varie forme d’arte, come i colori sulla tavolozza che da “cantante-pittore” spesso usa, unendo la musica alla pittura e alla fotografia, passando dai testi ai quadri e ai libri senza soluzione di continuità. Nato nell’ex Germania Est nella città che prima del crollo del muro era chiamata Karl-Marx-Stadt, oggi Chemnitz, Piek si definisce un ragazzo altissimo dai capelli arruffati che fa ciò ciò che più gli piace. Ed è così che meglio esprime il suo talento. Dopo più di settecento concerti in tutta Europa, in Cina e negli Stati Uniti, il polistrumentista autodidatta Peter Piek sa bene cosa regalerà al pubblico: una performance artistica a tutto tondo in cui suona, canta, dipinge, fotografa e crea. Il suo timbro vocale ansimante e quasi sofferente è il suo singolare marchio di fabbrica e ricorda in qualche modo Thom Yorke, Bon Iver e Sufjan Stevens.

Dopo l’esordio nel 2008 con Say Hello to Peter Piek, I Paint it on a Wall del 2010 e Cult of the dying stuff del 2013, Peter Piek torna con il suo quarto album “+” , pubblicato a fine 2016, che verrà presentato al pubblico italiano con un tour di concerti a febbraio.

Qui l’evento sui social.

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Giovanni Tuberosa è il Direttore Responsabile di Social, ingegnere elettronico, Consigliere Comunale e maker nell’animo. Gestisce il Fablab Olivetti di Succivo, un progetto sperimentale auto sostenibile per rilanciare la cultura, il lavoro e le eccellenze del Made in Italy, soprattutto intellettuali. Si definisce un lavoratore, un innovatore e crede fortemente nella filosofia olivettiana del lavoro e della società.

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