“La Terra dei Fuochi continua a bruciare e il governo che fa?” è questo lo slogan virale che sta girando sul web. L’iniziativa è stata ideata da Sandro Ruotolo e Maurizio Patriciello in seguito alle molteplici segnalazioni di roghi appiccati nei comuni tra Napoli e Caserta nelle ultime settimane.

“Ho sentito padre Maurizio Patriciello – ha affermato Sandro Ruotolo – e insieme alle mamme stanno documentando quanto sta succedendo, la situazione è drammatica, esiste la legge contro gli ecoreati, il decreto sulla Terra dei Fuochi, ma chi presidia il territorio dice che i soldati non si vedono, bisogna metterci la faccia perché il Governo non può fare finta di nulla dal momento che ci troviamo di fronte a bombe ecologiche già riconosciute e non a discariche ancora da analizzare”.

Le denunce arrivano soprattutto dai social: si postano le foto dei fumi neri o delle strade piene di spazzatura, come sta accadendo già da giorni nel comune di Afragola, provincia a Nord di Napoli. Qui la gestione dei rifiuti non è mai stata delle migliori, la raccolta differenziata in alcune zone di Afragola si è attuata soltanto dopo molto tempo e  sacchetti e contenitori tardano ad arrivare.

In questi giorni le strade sono nuovamente piene di “monnezza”, l’aria sta diventando sempre più irrespirabile, causa anche le elevate temperature estive.

L’assessore all’ambiente, Salvatore Iavarone ha commentato: “La situazione dei rifiuti in città non è più sostenibile, ed è frutto da un lato di una pessima gestione della ditta dei rifiuti e dall’altra dalla necessità di intensificare notevolmente i controlli. La ditta è stata da noi sanzionata con oltre 700 mila euro di penali e decurtazioni (tutte pagate perché decurtate mensilmente dai canoni). Nelle ultime settimane l’atteggiamento della ditta di bloccare la consegna delle buste (ora abbiamo provveduto ad acquistarle con una gara comunale) ed annullare l’isola ecologica mobile settimanale, dopo aver già bloccato da tempo la consegna di bidoncini e carrellati ed altri servizi ( per i quali sono state applicate tutte le sanzioni possibili dal contratto) ci porta oggi più che mai a sostenere che non è assolutamente più possibile proseguire su questa strada. Stiamo attivando tutte le azioni consentite per risolvere definitivamente questa questione. Siamo dispiaciuti ma certi che questa volta risolveremo anche definitivamente tutte le contraddizioni di un capitolato d’appalto nato con la vecchia amministrazione e che purtroppo abbiamo solo ereditato. In questi ultimi giorni l’azienda ha autorizzato anche un numero eccessivo di permessi ferie ed ha anche bloccato il riassetto quotidiano in città, che ha generato questa situazione per la quale i responsabili saranno chiamati a dare una risposta alle autorità competenti.”

Poco tempo fa un’altra emergenza ambientale era stata segnalata tra Casoria e Afragola in “Via Cantariello”, lo scarico illegale di rifiuti era stato dichiarato insostenibile.

L’ amministrazione afragolese sembra avere l’intenzione di rescindere il contratto con la ditta dei rifiuti e ricorrere a società pubbliche come quelle di Casoria e Napoli.

Intanto i cittadini afragolesi manifestano il loro sdegno: è ritornata l’epoca in cui bisogna chiudersi in casa per evitare di essere soffocati dal tanfo irrespirabile della spazzatura e, per ora, tutto quello che si riesce a fare è dare la colpa alle precedenti amministrazioni.

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