rugbyAnche questa stagione sportiva volge al termine e con soddisfazione possiamo affermare  che abbiamo compiuto un’altra grande impresa. Senza il nostro campo da gioco fino a due mesi fa, senza grandi contributi di enti e privati, ma armati di una grande passione e determinazione, siamo riusciti a far partecipare assiduamente e soprattutto gratuitamente alle nostre attività più di 200 atleti suddivisi in varie categorie. I nostri tecnici, educatori e dirigenti prestano la loro opera senza che gli venga corrisposto alcunché, anzi si prodigano in iniziative per recuperare fondi e per far avvicinare un numero sempre maggiore di ragazzi, affinché possano impegnare il loro tempo in maniera proficua e costruttiva. Purtroppo questo nostro lavoro non si circoscrive solo alla pratica del rugby ma dobbiamo essere impegnati costantemente e con un dispendio di energie notevole per mantenere gli spazi che con notevole fatica ci siamo conquistati in questi trent’anni e passa di impegno sportivo e sociale. Combattiamo da decenni  contro la cultura prevalente nelle nostre zone, secondo la quale esistono sport di serie B e uno solo di serie A, e contro le ultime amministrazioni comunali che, certificando la loro inadeguatezza, vorrebbero affidare l’unica struttura sportiva esistente ad Afragola ai privati. Fatta questa doverosa premessa, che mi auguro faccia comprendere meglio il valore del nostro “miracolo sportivo”, la stagione rugbystica afraglese è stata esaltante: la nostra squadra seniores ha partecipato al campionato nazionale di Serie C, e nonostante sia stato un anno di cambiamenti, ha ben figurato conquistando la salvezza. Il vero exploit  è avvenuto però con le giovanili: con l’Amatori Napoli abbiamo dato vita alla nuova società “Rugby Napoli Afragola”, e i nostri ragazzi dell’under 16 e dell’under 18 hanno preso parte ai gironi élite di categoria, insieme alle migliori squadre di tutto il rugby italiano. L’under 18, all’ esordio, ha colto importanti successi e ha conquistato la permanenza nella massima serie juniores, con tre turni di anticipo, battendo team blasonati e affermati e mettendo in seria difficoltà le squadre che ora competeranno per lo scudetto. Siamo riusciti a schierare anche altre due squadre sempre under 18 e 16 iscritte ai campionati regionali che, seppur con qualche difficoltà hanno ben figurato permettendo a tanti neofiti di disputare anche qualche partita ufficiale. L’under 14, dopo un avvio in sordina, è migliorata di gara in gara, con i ragazzi che sono stati in grado di togliersi più di qualche soddisfazione. Importante e significativo anche il lavoro nelle scuole con il nostro infaticabile presidente Vittorio Mazzone, che insieme a altri validi collaboratori è riuscito a coinvolgere molte scuole afragolesi (”Europa Unita”, “Rocco”, “Nosengo-Castaldo”, “Dalla Chiesa”, giusto per citarne alcune) mettendo a disposizione di oltre 100 principianti la sua grande esperienza di educatore e giocatore di rugby. In questo ultimo mese di attività parteciperemo a qualche torneo giovanile e alla Coppa Campania sia per i seniores che per l’under 18. Per chi volesse maggiori informazioni può collegarsi al sito internet www.rugbyafragola.it oppure seguirci su facebook.

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