0super smash bros for wii u wallpaperDopo tanti anni, finalmente, Sakurai si è deciso a far uscire un nuovo titolo. Era passato tanto, troppo tempo dal capitolo Brawl, che ha portato combattimenti bellissimi e anche una modalità storia degna di nota. Il designer giapponese ha fatto di tutto per poter accontentare ogni tipo di giocatore: dal pro-gamer bravissimo al neofita fino anche, forse, ai bambini che mai si sono avvicinati alla serie. Proprio per questo il nuovo capitolo non offre innovazioni in questa saga, ma riprende i sani canoni da picchiaduro tipici della storia, lustrandoli, mettendoli a nuovo e proponendo il tutto sugli scaffali con supporto in HD, cercando ovviamente di prendere più pubblico possibile. Ecco, quindi, arrivare le mischie a otto, così da non allontanare nessuno dalla televisione, facendo in modo da poter creare battaglie divertenti ad esempio: il pro-gamer di turno potrebbe vedersela contro 5 o 6 neofiti. Un’aggiunta interessante è quella delle arene “Omega”,  cioè una modalità speciale dove il terreno sarà completamente pianeggiante, non ci saranno variazioni e non sarà possibile usare oggetti particolari come bombe o mazze, una modalità molto amata dai Pro-Gamer e usata anche nei tornei.

Le versioni per 3DS e quella per Wii U condividono le fondamenta, ossia la colonna vertebrale del gioco, combattimenti dinamici che premiano il giocatore più intelligente e stratega, in certi casi. Il personaggio di ogni giocatore avrà a disposizione degli attacchi chiamati: Normali, Special e Smash, che rende più veloce l’esperienza. Sarà possibile scegliere anche le variazioni del campo, rendere la gravità più forte o più debole, più veloci o più lenti i personaggi; un numero di personalizzazioni molto ampio, difficilmente vi stancherete di provare tutte le nuove modalità, ognuna con le regole più strane della precedente. Il gioco sembra essere un bilanciamento tra il frenetico Melee per Gamecube e Il più lento Brawl per Wii, ovviamente si può giocare con il paddone di Wii U, il Wii Mote (anche con Nunchuck) e anche con il vecchio controller GameCube dotato di apposito adattatore, addirittura il 3DS può essere utilizzato tramite connessione nel menù principale.

Il principale punto debole dell’edizione su Nintendo 3DS, per il resto dotata di combattimenti fluidi e personaggi estremamente vari e bilanciati, è la modalità single player. Questo, molto probabilmente, dovuto ai limiti hardware della piattaforma. Su Wii U naturalmente è tutta un’altra cosa. Certo, ci sono alcuni punti di contatto: l’allenamento, la caccia ai trofei, i vari esercizi da stadio (comunque più numerosi su Wii U), che comprendono il lancio di bombe e sacchi su piste d’atletica, ma in aggiunta sono presenti tante altre opzioni ed è oltremodo gradito il ritorno degli “eventi” .  quest’ultima è una delle sezioni più apprezzate già in Brawl, si tratta di una collezione di scontri atipici: Zelda e Link di fronte a un Ganondorf enorme, l’ultimo dei Pokémon a sfidare tutti i veterani, Samus contro la sua nemesi. Sulla stessa linea le missioni di Master e Crazy Hand, sostanzialmente delle battaglie potenzialmente infinite. La modalità classica è ormai un must.

La personalizzazione dei combattenti è carina, quella dei Mii in primis, l’editor di livelli consente di creare il proprio stage completamente da soli, le personalizzazioni sono molto ampie, ogni singolo mattone può fare la differenza di stile, anche se, per quanto ci sforzeremo, non potremmo mai competere con gli stage presenti già nel gioco. Nel menù sarà presente anche una sezione dove poter giocare ai vecchi classici Nintendo per qualche minuto ed eventualmente acquistarli in virtual console, e la sezione Record, per vedere il nostro avanzamento nel gioco e le nostre vittorie nell’online.

Super Smash Bros è una saga bellissima e con questo nuovo capitolo non si smentisce, aggiungendo nuove feature e personalizzazioni, il salto generazionale da Brawl a qui si vede, è reso tutto più veloce e ovviamente più luminoso e godibile agli occhi, davvero un ottimo lavoro, da applaudire. Tutto condito ovviamente da una moltitudine di combattenti, qual è il vostro preferito? 

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Giovanni Tuberosa è il Direttore Responsabile di Social, ingegnere elettronico, Consigliere Comunale e maker nell’animo. Gestisce il Fablab Olivetti di Succivo, un progetto sperimentale auto sostenibile per rilanciare la cultura, il lavoro e le eccellenze del Made in Italy, soprattutto intellettuali. Si definisce un lavoratore, un innovatore e crede fortemente nella filosofia olivettiana del lavoro e della società.

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