La religiosità, nei nostri territori, è molto diversa dalle forme liturgiche ‘ufficiali’, e nasconde ancora un forte substrato pagano.
Lontano dalla silenziosa sacralità delle Chiese, la devozione è spesso urlata, danzata, cantata, vissuta in modo intenso ed ancestrale.
Fulcro di questo attaccamento atavico, e principale oggetto di culto, è sicuramente la madre di tutte le entità religiose: la Madonna.
Ogni Madonna ha una sua festa, ogni festa una sua precisa ritualità.
Dall’idea di Antonio Matrone di far conoscere al pubblico la storia e le tradizioni delle Madonne che festeggiamo, con la regia e sceneggiatura di Albachiara de Lucia, nasce “Son tutte belle”.
Più che uno spettacolo teatrale, un vero e proprio viaggio negli abissi del folklore, quello che si terrà questa sera, e replicherà domenica 13, alle 19, presso l’auditorium di San Vitaliano.
Il cast della Compagnia RitmInVersi, rigorosamente composto da musicisti celebranti le feste mariane campane, chiama a raccolta il popolo della tammorra (e non solo), per ricordarci che “Son tutte belle”, ma ognuna a modo suo.

Per info sull’evento: https://www.facebook.com/events/599100810242005/

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