Dopo la fermata “simbolica” del primo treno durante la cerimonia d’inaugurazione di martedì 6 giugno, la stazione “Napoli-Afragola” dell’Alta Velocità domenica 11 giugno entra nella fase operativa.

I nuovi orari di Italo (link) e Trenitalia (link) prevedono ad Afragola:

  • 10 partenze per Milano: 5.50*, 7.14, 8.24, 10.30**11.5414.25, 14.3415.20, 17.24, 19.32
  • 4 partenze per Torino: 6.39, 7.3411.14, 17.39
  • 2 partenze per Venezia: 8.44, 9.05
  • 1 partenza per Verona: 6.09
  • 12 arrivi da Milano: 11.35, 12.10, 14.1014.48^, 15.35, 16.10, 18.1018.27^^ 18.48, 19.35, 22.35, 23.12
  • 4 arrivi da Torino: 13.10^, 13.48, 19.10^, 21.10
  • 2 arrivi da Venezia: 15.20, 23.50

* proviene da Salerno ** proviene da Reggio Calabria ^ prosegue per Salerno ^^ prosegue per Reggio Calabria

I dettagli dei percorsi sono disponibili sui siti internet di Italo e Trenitalia.

E per arrivarci, alla stazione? Attualmente non sono disponibili collegamenti “su ferro”: previsti, in futuro, quelli con la Circumvesuviana e forse anche con la linea 1 della metropolitana di Napoli, mentre sono già iniziati i cantieri per lo spostamento della linea ferroviaria “Napoli-Cancello”, che entro il 2021 (salvo ritardi) non passerà più al centro di Casalnuovo e Acerra, transitando per la stazione di Afragola (e con nuove fermate lungo il percorso: previste, nel territorio di Afragola, una fermata nel quartiere San Marco e un’altra presso l’area dei centri commerciali Mandi-Ipercoop).

Fino ad allora, si potrà giungere in stazione solo con l’auto oppure con le linee di trasporto pubblico dedicate (cioè “veloci”, con poche fermate) garantite da CTP ed EAV, che partiranno anch’esse domenica 11 giugno, con tariffe che rientrano in quelle ordinarie (a differenza di altri servizi “veloci” come quello Alibus per l’aeroporto di Capodichino). In particolare EAV (link per dettagli su orari e fermate) garantisce (con 8 partenze e arrivi al giorno) tre linee:

  • da/per Monteforte Irpino (via Mugnano del Cardinale e Baiano).
  • da/per Palma Campania (via Lauro e San Paolo Belsito);
  • da/per Nola (via Marigliano, Brusciano, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo).

Anche CTP (link per dettagli su orari e fermate) garantirà tre linee:

  • linea AV2 da/per Caserta (via Sannitica e poi Autostrada da “Caserta Sud”), con 4 arrivi e 7 partenze al giorno
  • linea AV4 da/per Casoria (via Afragola), con 8 arrivi e 8 partenze al giorno.
  • linea AV5 da/per Qualiano (via Casacelle, Giugliano, S. Antimo, Grumo Nevano, Arzano, Frattamaggiore), con 6 arrivi e 6 partenze al giorno.

Inoltre, l’amministratore delegato di CTP, Augusto Cracco, ha ulteriormente specificato che in questa fase sperimentale il servizio sarà gratuito per i possessori di biglietto dell’Alta Velocità; inoltre, il servizio sarà gratuito anche per tutti gli altri viaggiatori nei giorni di Sabato e Domenica, al fine di favorire per tutti i cittadini il godimento della bellezza della nuova stazione.

Quanto alle esigenze dei pendolari di Afragola, seguite da noi di Social nelle scorse settimane (link), una novità è rappresentata proprio dalla linea AV4 della CTP: mentre tutte le altre linee di CTP ed EAV non attraversano il tessuto urbano di Afragola (entrando direttamente in stazione dall’Asse Mediano), la linea AV4 transita attraverso corso Garibaldi, corso Italia / corso De Nicola, via Nenni e via Saggese, avendo come capolinea la stazione FS di Casoria, utilizzata da molti pendolari per raggiungere Napoli. In tal senso, il percorso si aggiunge a quello già effettuato dalla linea A77B-2, prevedendo però “solo” tre fermate (link per dettagli). Un piccolo passo in avanti, in attesa che il servizio di trasporto pubblico torni a coprire in maniera più capillare e più puntuale l’intero territorio comunale.

Segnaliamo, infine, che domenica 11 giugno alle 12.00 si terrà una nuova “inaugurazione” non ufficiale della stazione, promossa da Francesco Petrellese, amministratore della pagina facebook “Sei di Afragola se…” (link), con un brindisi offerto da “Salotto Gelosia” e che prevede anche l’intervento del Sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo, e la visita alla mostra su Zaha Hadid che è stata allestita nella stazione. Considerato che l’inaugurazione “ufficiale” era riservata alla stampa e a pochi invitati, l’iniziativa rappresenta un momento fortemente simbolico di “benvenuto” alla stazione per la cittadinanza intera.

11 COMMENTI

  1. Sono allibito, quand’anche esistessero tutti i collegamenti elencati, quali sarebbero i vantaggi dei viaggiatori di recarsi in questa landa desolata? Visto che Napoli centrale è egregiamente collegata, via ferro e via strada con il nord e il sud della regione? Non si è nemmeno pensato di rendere il parcheggio gratuito per chi è munito di biglietto per le frecce o italo invece di rendere ancor meno appetibile l’uso di questa stazione oggettivamente impervia. Pagare 0,80€x24hxn giorni è semplicemente osceno!

    • Se la vede dal punto di vista dei Napoletani, ha ragione, ma loro hanno già Napoli Centrale, che non viene sostituita ma solo depotenziata da Afragola AV. Ma per tutta l’area a Nord di Napoli, nonché il Casertano (e in effetti anche Irpinia e Sannio) si tratta di un miglioramento, perché è più facile e senza traffico arrivare ad Afragola AV anziché Napoli Centrale. Inoltre i treni provenienti da Sud possono risparmiare una ventina di minuti evitando l’ingresso e il regresso da Napoli Centrale.

      Ovviamente, quando tra 4-5 anni ci sarà la variante della Napoli-Cancello, tutto acquisirà un vero senso compiuto. Ma alcuni vantaggi ci sono già.

      • Per chi va a sud di Napoli c’è stata una riduzione del tragitto anche di 40 min. Ottimo, non c’è che dire.
        Messa così però è un’opera poco utilizzabile o almeno è sbagliato parlare di inaugurazione fin quando non ci saranno i collegamenti col resto del territorio. Se l’unica cosa che si ottiene è tagliare N. Centrale non c’era bisogno di creare una stazione bastava un bivio!

        • Sarebbe significato far andare molto treni sulla direttrice Roma _ Sud e Roma _ Bari senza alcuna fermata nei pressi di Napoli.

          Senza dimenticare che il posizionamento ad Afragola, a metà strada tra Napoli e Caserta e raggiungibile comodamente da tutte le aree della Regione tramite Autostrade e strade comparabili, servirà molto meglio una fascia di almeno 2 milioni di abitanti.

          Si può discutere se la stazione sia proporzionata allo scopo, molto più difficile sostenere che non andasse costruita.

          • Mi sa che la pensiamo allo stesso modo sulla stazione, anche io credo dovesse essere costruita.
            Quello di cui penso ci sia da ridire è sulla mobilità regionale assente fino al “2021 (salvo ritardi)”. Cominciare a muoversi cinque anni fa anche per quello non penso sarebbe costato tanto di più. Inoltre, il doversi comunque far accompagnare in auto da e alla stazione è abbastanza limitante e assolutamente non “comodo”.

          • Sono d’accordo, si sarebbe dovuto cominciare molto prima a lavorare sui collegamenti.

    • Lei forse ritiene gli interessi di una fascia di (almeno) 2 milioni di abitanti “troppo deboli”. Opinioni.

      In ogni caso, se restasse solo la stazione, senza collegamenti su ferro e senza il Parco Naturalistico Tecnologico e dei Servizi che è previsto intorno alla stazione, avrebbe ragione lei, i benefici forse non giustificherebbero abbastanza i costi sostenuti.

  2. Sa cosa penso? Che se avessero reso passante Napoli Centrale alla maniera di Bologna A.V., si sarebbe speso meno e accorciati i tempi di percorrenza dei treni. Invece con questa inutile costruzione si è avuto l’effetto contrario, alle porte di Napoli questa inutile fermata costa almeno dodici minuti di percorrenza in più senza nulla dare ai (pochi) viaggiatori che utilizzeranno questa stazione. Dovremmo incavolarci tutti per questi sperperi ingiustificati quando nel terzo millennio assistiamo ancora a scontri fra treni che si sarebbero potuti scongiurare attrezzando linee e macchine con sistemi di sicurezza a basso costo, ma forse è proprio il basso costo l’handicap.

    • Non potevano rendere NapoliCentrale “passante”. La linea ad alta velocità che collega Salerno e il Sud passa “a monte del Vesuvio”. Anche la futura linea per Bari passa, per ovvi motivi, a nord del Vesuvio.

      La stazione di Afragola è fondamentale per evitare l’ingresso e il regresso in Napoli Centrale, che per sua collocazione non può essere “passante”.

      È la ragione fondamentale della stazione di “porta” dell’alta velocità di Afragola.

  3. Della mia famiglia sono l’ultima “superstite” che risiede ancora in Campania, per la precisione a Caserta, e almeno una volta al mese vado e vengo con l’alta velocità da e per Lombardia e Veneto. Con l’apertura della nuova stazione di Afragola sognavo di poter raggiungere in piena autonomia con l’auto la stazione e avere la facoltà di ottimizzare al meglio i miei continui spostamenti…ma aimè…così non è stato!! A causa dell’assenza totale della possibilità di poter lasciare l’auto personale in custodia, per alcuni giorni, presso un parcheggio dedicato e a costi accessibili, sono tutt’oggi costretta ad alzarmi di primissimo mattino (prima del canto del gallo) per prendere un treno regionale che mi porti alla stazione Centrale di Napoli (unitamente a orde di viaggiatori non paganti) in un viaggio della speranza “di arrivare integra” a destinazione…per non parlare del rientro, quando il mio treno ad alta velocità giunge in stazione in tarda serata e l’adrenalina sale a mille in attesa del regionale che ti riporta a casa in una “traversata” interminabile!
    Alla luce di ciò sto valutando seriamente la necessità di cambiare mezzo di trasporto…anche se ho paura di volare…sarò costretta a superarla!!

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