Doveva essere un giorno importante  questo, per Afragola. Finalmente, la tanto sospirata linea TAV avrebbe avuto la benedizione del Presidente del Consiglio Gentiloni e la favola avrebbe così potuto avere inizio.

La favola però si è subito smascherata per quello che è in realtà, un mito da – possibilmente – non attaccare, figuriamoci da demolire.

Fin dai primi momenti è infatti chiaro a tutti che questo evento dovrà essere ad uso e consumo di FRI. Dalla sala stampa, isolata da dove si teneva la conferenza stampa di Gentiloni, fino al trattamento di fotografi e giornalisti locali. Nessun giornalista ha visto il Premier in faccia, per non parlare dei fotoreporter, costretti a lavorare da postazioni inadeguate e che si sono sentiti dire “tutto il materiale poi ve lo gireremo noi”.

“Postini di nessuno”, urla qualcuno, senza contare la tristezza di giornalisti costretti a fare dirette Facebook da schermi LCD e raccontare una realtà che non hanno mai visto in prima persona…

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