Si sono tenuti questa mattina alle ore 10:00, presso la chiesa di Maria Ss Annunziata,  i funerali di Raffaella Ascione, la ragazza morta domenica scorsa dopo essere stata travolta da un treno alla stazione di Casalnuovo. Lo sgomento nel piccolo Comune è ancora enorme, nessuno si capacita di come possa essere accaduta una cosa simile. Sono ancora incerte le dinamiche di questa terribile tragedia: in un primo momento si è ipotizzato che le si fosse incastrato un tacco nel binario, poi questa notizia pare sia stata smentita.

Ciò che è certo è che Raffaella aveva accompagnato un’amica a prendere il treno regionale diretto a Napoli ed era sulla banchina del binario 2 con altri due ragazzi. I tre non avrebbero aspettato l’apertura del passaggio a livello e per guadagnare tempo avrebbero attraversato i binari passando dietro il convoglio ancora fermo. Nel frattempo, però, dal lato opposto sopraggiungeva in corsa un treno “Italo” diretto al deposito di Nola. Il conducente non ha fatto in tempo a frenare e ha investito Raffaella, il cui corpo è balzato in avanti finendo tramortito sul binario.

Agli altri due amici è andata meglio: un ragazzo è rimasto illeso, una giovane ha invece riportato delle ferite, per fortuna non gravi, tant’è che è stata subito dimessa dall’ospedale. Sotto choc anche il macchinista, un 30enne di Napoli, che è riuscito a fermare il treno solo qualche metro più avanti, dove è rimasto in sosta per diverse ore in attesa che si concludessero i rilievi della Polizia Scientifica e dei Carabinieri. Solo intorno alle 4 sarebbe ripreso il normale transito su quella tratta ferroviaria.

Intanto il macchinista del convoglio risulta indagato per omicidio colposo. Un atto dovuto, in un’inchiesta che dovrà chiarire la dinamica dei fatti e le responsabilità di questa tragedia. Un contributo importante alle indagini potrà arrivare dalla perizia sulla scatola nera, oltre che dagli accertamenti che eseguirà il consulente nominato dalla Procura di Nola per valutare anche a quale velocità procedeva il treno al momento dell’impatto.

 

 

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